«Solo una ventina i medici radiati per i vaccini anti-Covid. È l’ora di voltare pagina»

Perché reintegrare oggi i dottori che furono esclusi dall’Ordine professionale per aver contestato l’obbligo vaccinale? Alice Buonguerrieri, la deputata di FdI che ha firmato l’emendamento, spiega le sue ragioni
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July 27, 2026
«Solo una ventina i medici radiati per i vaccini anti-Covid. È l’ora di voltare pagina»
La deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri
«Un atto di giustizia per lasciarsi alle spalle la stagione da caccia alle streghe». Alice Buonguerrieri (Fdi) spiega così l’emendamento, che sta facendo molto discutere, sul possibile reintegro di personale sanitario radiato dal proprio Ordine professionale durante la pandemia. Anche perché «quelle che la sinistra ci ha propinato – aggiunge – come verità preconfezionate, dogmi indiscutibili, sono state smentiti scientificamente e giuridicamente». E nega che si tratti di una operazione elettoralistica: tra i medici «si tratta di una ventina di casi» in tutto.
Perché ha presentato l’emendamento sulla riabilitazione dei professionisti sanitari radiati?
Fratelli d’Italia lo ha presentato per porre fine a una vera e propria persecuzione messa in atto dalla sinistra nei confronti di medici, infermieri e operatori sanitari che hanno curato pazienti e salvato vite discostandosi, in scienza e coscienza, dalle raccomandazioni del Governo di allora. È un atto di giustizia lasciarsi alle spalle la stagione di caccia alle streghe che ha purtroppo caratterizzato la pandemia di Covid. Tanto più considerando il fatto che quelle che la sinistra ci ha propinato come verità preconfezionate, dogmi indiscutibili, sono stati tutti smentiti scientificamente e giuridicamente. Solo per fare degli esempi: “tachipirina e vigile attesa” in molti casi ha aggravato le condizioni di salute dei malati di Covid ricoverati in condizioni ormai irrecuperabili; il vaccino non impediva il contagio, dunque l’obbligo vaccinale era destituito di fondamento; gli effetti avversi esistevano, ma sono stati nella migliore delle ipotesi minimizzati, nella peggiore nascosti. Perseguitare i medici a cui la storia e le evidenze scientifiche hanno dato ragione è una assurdità. Indigna, poi, che la sinistra, che in epoca pandemica si è scudata sotto il profilo penale, erariale e dell’anticorruzione, potendo così non rispondere dei fatti gravi che emergono dalla commissione Covid, voglia perpetuare l’accanimento contro questi professionisti.
Qual è la platea che potrebbe fruirne?
Il numero dei medici radiati è ridotto: da quanto ci è dato sapere, si tratta di una ventina di casi. Chi dice dunque che lo facciamo per fare cassa elettorale non sa di cosa parla. Questo provvedimento vuole affermare la libertà di pensiero e la libertà per tutti i sanitari di operare in scienza e coscienza. Per la sinistra la libertà finisce quando non condividi o ti adegui alla loro narrativa. Siamo orgogliosi di essere diversi da loro.
È vero che si sta pensando di riformulare l’emendamento, e come?
Ho letto ricostruzioni strumentali. L’emendamento è stato votato da tutto il centro-destra. Ora siamo in attesa dei pareri consultivi del Ministero dell’Economia sul provvedimento generale. Questi sono i fatti, il resto è la solita propaganda.
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