Sclerosi multipla, rinnovati i vertici di Aism
Gianluca Pedicini è il nuovo presidente nazionale, che avrà il compito di portare avanti gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'associazione. Accanto a lui la vice presidente Chiara Lega, giovane volontaria con sclerosi e da poco mamma

Dopo che in aprile l’assemblea generale dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) aveva eletto il nuovo Consiglio direttivo nazionale, ieri quest’ultimo ha nominato presidente nazionale Gianluca Pedicini, 43 anni, finora presidente della Conferenza delle persone con sclerosi multipla (Sm), nativo di Brescia ma sempre vissuto a Foligno (Perugia). Al suo fianco, nel ruolo di vice presidente, la giovane Chiara Lega, torinese, volontaria con Sm e da poco divenuta mamma. Pedicini, che subentra a Francesco Vacca, guiderà l’associazione per un triennio.
«Ci sono momenti nella vita – ha commentato il neo presidente – in cui le parole non bastano a raccontare l'emozione che si prova. E oggi è uno di quei momenti. Essere stato eletto presidente nazionale di Aism significa assumersi una grande responsabilità e continuare a lavorare per un traguardo tanto ambito quanto necessario: un mondo libero dalla sclerosi multipla. E non come semplice slogan, ma come idea concreta di un mondo vero, reale, possibile». Vacca aveva guidato l’Aism negli ultimi sette anni, avviando il percorso “Agenda della Sm e patologie correlate 2030”: «In questi anni ho imparato che la forza di Aism non sta soltanto nei suoi progetti, nei risultati raggiunti o nelle battaglie vinte. Sta soprattutto – sottolinea Vacca – nelle persone che ogni giorno scelgono di esserci. È questa la forza che consegniamo oggi a Gianluca Pedicini, a Chiara Lega e al nuovo Consiglio direttivo nazionale». In continuità con le precedenti, l’Agenda 2030 – costruita ascoltando i bisogni delle persone con Sm e le loro famiglie – indica impatti desiderati, cambiamenti da realizzare e leve trasformative su cui agire, che consentano progressi nella ricerca, evoluzione nell’organizzazione dei servizi e delle zone d’ombra nella loro diffusione, sviluppo tecnologico, digitalizzazione della vita quotidiana, opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Nell’Agenda 2030 di ribadisce la centralità della partecipazione sociale, il diritto a perseguire i propri desideri, a vivere relazioni umane e sociali di qualità, ad avere le risorse, a partire dal tempo e dalle energie, per farlo.
Compiti ben presenti al neo presidente: «Arrivo a questo incarico – ha detto Pedicini – portando con me l'esperienza maturata accanto alle persone con sclerosi multipla che ogni giorno chiedono ascolto, diritti, opportunità e qualità di vita. Continueremo a dare attuazione agli obiettivi dell'Agenda 2030 che rappresenta la direzione da seguire nei prossimi anni». Anche Chiara Lega vanta una lunga militanza nell’associazione: «Questo incarico rappresenta una grande responsabilità che può essere affrontata solo grazie alla forza di una comunità fatta di persone che condividono esperienze, fragilità e possibilità. Aism mi ha insegnato che, anche con la sclerosi multipla, si può continuare a progettare il proprio futuro e a costruire opportunità per sé e per gli altri».
Ai nuovi organi direttivi di Aism il compito impegnativo di incentivare le vie della ricerca scientifica e sostenere le 150mila persone che vivono con Sm nel nostro Paese nella tutela dei loro diritti, all’insegna dell’inclusione sociale e della qualità della vita.
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