Fertilità e infertilità, la “magnifica humanitas” passa per la procreazione

All’Università Cattolica in ottobre il grande evento scientifico, etico e clinico organizzato per i 25 anni dell’Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI. L’incontro con il Papa e tre giorni di confronti a Roma per rilanciare la “cultura della vita” nella coppia, custode di umanità
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July 30, 2026
Fertilità e infertilità, la “magnifica humanitas” passa per la procreazione
Foto Siciliani
Una umanità capace di risplendere, fin dalla sua origine, ossia dall'attesa e dalla cura della vita nascente, che richiama immediatamente la prima enciclica di papa Leone XIV, Magnifica humanitas, in cui il Pontefice ci invita a custodire quell'unicità e quella bellezza che «nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore» (n.15), ricordando inoltre che «ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile» (n.1). Prende corpo da questi alti intenti il Congresso internazionale dal 16 al 18 ottobre 2026 presso l'Auditorium della sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo Francesco Vito, 1) sul tema “Lo splendore dell’umano: custodire la fertilità, curare l’infertilità” (vai al sito del Convegno).
Tre giornate ritmate da numerosi panel di alto livello scientifico e di carattere interdisciplinare, pensate per celebrare il 25° anniversario dell’«Istituto Scientifico Internazionale Paolo VI (Isi) di ricerca sulla fertilità e infertilità umana per una procreazione responsabile» (2001-2026) e del 50° del Centro per la Regolazione Naturale della Fertilità (1976-2026), facendo memoria storica, guardando in prospettiva, anche sul piano della ricerca clinica, e passando per il patrimonio più prezioso: la testimonianza umana di chi, dai professionisti del mondo sanitario alle coppie, la vita la promuove, la genera e la preserva, a partire dal concepimento.
A promuovere l'iniziativa, assieme alla Fondazione Iis-Paolo VI, all'Università, all'Istituto Toniolo e alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, anche la Fondazione Paolo VI per la Cultura Cattolica in Italia, il Centro di Bioetica e Scienze della Vita e il Centro Pastorale dell'Ateneo. Sullo sfondo, a tracciare orizzonti e confini, le illuminanti parole contenute nell'istruzione vaticana Dignitas personae: «Le tecniche che si presentano come un aiuto alla procreazione non sono da rifiutare in quanto artificiali. Come tali esse testimoniano le possibilità dell’arte medica, ma si devono valutare sotto il profilo morale in riferimento alla dignità della persona umana, chiamata a realizzare la vocazione divina al dono dell’amore e al dono della vita» (n. 12).
I lavori congressuali si apriranno la mattina del venerdì con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, nella chiesa romana di Santo Spirito in Sassia. A seguire, la speciale udienza concessa dal Santo Padre in Vaticano. Nel pomeriggio, il Congresso prenderà ufficialmente il via con la prolusione del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.
Il programma si snoda in quattro sessioni, cadenzate dagli interventi di esperti relatori e finalizzate ad approfondire gli aspetti antropologici e scientifici legati alla conoscenza della fertilità e alla cura dell’infertilità, ossia: la trasmissione della vita tra società e scienza; la roadmap della fertilità di coppia; salute preconcezionale e prevenzione dell’infertilità; custodire l’umano tra ipertecnologia e cultura dello scarto.
«Siamo di fronte a una cultura del dominio dell’uomo sull’uomo – spiega monsignor Claudio Giuliodori, presidente della Fondazione Isi e assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore –, che si manifesta in modo particolare nei processi manipolazione artificiale della generazione della vita umana. L’Isi-Paolo VI vuole offrire alle coppie la possibilità di un approccio di alto valore scientifico e nello stesso tempo rispettoso dei valori squisitamente umani della procreazione».
Vanno menzionati anche il lancio del nuovo sito Isi e la serata-spettacolo del sabato, in cui attraverso frammenti di musica e parole verrà valorizzato il senso dell'esistenza umana in tutta la sua interezza e che, di fronte alle sfide poste dall'Intelligenza artificiale, non potrà mai prescindere dal fatto che, come ricordato dallo stesso Pontefice, «il vero progresso nasce sempre da un cuore aperto all’altro, da un’intelligenza disponibile all’ascolto, da una volontà che cerca ciò che unisce più che ciò che separa» (MH, 15).
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