«Carlo Casini? Sorrideva con tutta la persona»

di è vita
Le testimonianze ancora inedite sulla personalità umana e cristiana del Servo di Dio che diede origine all’esperienza dei Centri di Aiuto alla Vita e del Movimento per la Vita convergono sempre su un aspetto: il suo sorriso, specchio di un’anima che “riposava” in Dio
April 14, 2026
«Carlo Casini? Sorrideva con tutta la persona»
Carlo Casini a un evento a Montecassino nel 2006
Dal 1978 al 2018 il Servo di Dio Carlo Casini è stato presidente del cda del Conservatorio San Pier Martire a Firenze, scuola impegnata da secoli con le Suore Domenicane nell’istruzione (www.conservatoriosanpiermartire.it). Al figlio di Carlo, Francesco, attuale presidente, sono giunte testimonianze inedite sul padre. Ecco quella di Anna Bianchini, collaboratrice esterna che per qualche anno ha affiancato suor Agnese, economa del Conservatorio e della scuola primaria.
Conobbi Carlo Casini nel 1996, quando iniziai ad affiancare suor Agnese, economa del Conservatorio e della scuola primaria. Per me, all'epoca, Casini era quasi una figura mitica: «L'Onorevole è a Bruxelles... l'Onorevole sta per tornare da Bruxelles...». Ricordo ancora il giorno in cui io e suor Agnese ci recammo nella sede fiorentina del Movimento per la Vita. Entrando, lo vedemmo venirci incontro con il suo indimenticabile sorriso a tutto tondo: sorridevano la bocca, gli occhi, le orecchie e persino il naso. Indossava un abito marrone chiaro, un gilet rosso bordeaux e una cravatta intonata... un'immagine che mi è rimasta impressa come un'istantanea.
Mi piacque subito: attento, con uno sguardo intelligente e pronto, andava immediatamente al nocciolo della questione e si dimostrò capace di curare gli interessi del Conservatorio San Pier Martire come se fossero gli unici tra i suoi innumerevoli impegni. Apprezzai anche la sua voce, dal timbro profondo, e il suo bel parlare fiorentino, colto e genuino. Stimava molto suor Agnese, e tra i due traspariva un rapporto di vera collaborazione.
Mi è capitato di incontrarlo in varie occasioni pubbliche, spesso accompagnato dalla dolcissima moglie. Non mancava mai di chiedermi notizie di suor Agnese. Lo rividi finché fu Presidente del Conservatorio. L'ultima volta fu nell'andito del Conservatorio San Pier Martire: gli andai incontro festosa, e mi colpì il lampo del suo inconfondibile sguardo.

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