A Maria e Fulvio uno dei massimi riconoscimenti della città per aver cambiato i destini di centinaia di pazienti con cerebrolesioni gravi. Nella memoria del figlio Luca, che «ci ha indicato la strada»
2 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati