Bullismo e cyberbullismo รจ lo sport il vero antidoto

Google preferred source
February 6, 2024
Oggi, 7 febbraio, si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, ricorrenza che dal 2017 pone lโ€™attenzione su una piaga ancora troppo diffusa e che dalla realtร , principalmente quella degli istituti scolastici, si รจ estesa anche alla realtร  virtuale, alla rete. Bullismo e cyberbullismo restano purtroppo una delle minacce piรน temute tra gli adolescenti, dopo droghe e violenza sessuale. Si stima che il 25 per cento dei ragazzi sia stato bullizzato a scuola e, secondo una ricerca del 2022 dellโ€™โ€œOsservatorio indifesaโ€, sei adolescenti su dieci hanno assistito o hanno vissuto sulla loro pelle atti di bullismo o cyberbullismo. Con bullismo si intende un comportamento aggressivo, violento, fisico o verbale, intenzionale e prolungato nel tempo nei confronti di una vittima incapace di difendersi, come deridere o picchiare un compagno piรน piccolo, tormentare via chat con messaggi o foto insultanti. Le vittime denunciano il profondo dolore provato per discriminazioni di ogni tipo, offese, body shaming, atti di denigrazione, violenza e perfino incitamento al suicidio. Come e dove combattere, dunque, il bullismo? Prima di tutto sul suo territorio, cioรจ a scuola, ma non solo. Un altro importante alleato รจ lo sport, che insieme alla scuola e alla famiglia, รจ da sempre una vera agenzia educativa. Lo sport e gli sportivi possono essere uno stimolo positivo per prevenire questi fenomeni, per aiutare le vittime ad aprirsi e ad avere una maggiore sicurezza in sรฉ stesse. Lโ€™attivitร  sportiva รจ un alleato fondamentale nella lotta al bullismo per il suo indubbio valore sociale, educativo che, insieme alla promozione del benessere psico-fisico, sono dal settembre scorso anche riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica nellโ€™ultimo comma dellโ€™articolo 33. La palestra e qualsiasi altro campo di gioco rappresentano un ecosistema dove la sinceritร , la lealtร , il rispetto (per i compagni, per gli avversari, per lโ€™arbitro) sono valori non accessori, ma necessari. Lโ€™attivitร  sportiva, il movimento dei corpi, non รจ solo una positiva valvola di sfogo per scaricare tensioni che potrebbero altrimenti esplodere in atteggiamenti violenti, ma un modo di indirizzare energie verso finalitร  costruttive e che richiedono unโ€™interazione positiva, collaborativa, fra compagni di squadra. Chiunque abbia frequentato uno spogliatoio sa che le โ€œvereโ€ squadre diventano tali proprio quando sanno nutrirsi delle differenze e dei diversi punti di forza degli individui che le compongono. E non solo: le โ€œvereโ€ squadre sono il luogo dove le singole debolezze trovano supporto e conforto. Questa interazione, la necessaria cooperazione che รจ la linfa vitale di ogni squadra e lโ€™infinita ricchezza rappresentata dalla somma delle differenze di chi quelle squadre le compone sono proprio lโ€™antitesi del bullismo e ne rappresentano un efficacissimo antidoto. E lo sforzo necessario per raggiungere un risultato (qualsiasi esso sia, dal torneo dellโ€™oratorio ai Giochi Olimpici) รจ il miglior antidoto allโ€™eccesso di digitalizzazione, alla navigazione solitaria, talvolta al naufragio, in quello oceano virtuale che diventa territorio di caccia del cyberbullismo. Educare allo sport significa formare nuovi cittadini consapevoli e responsabili, รจ il miglior strumento per puntare sulla crescita personale e sullโ€™autostima e, con i suoi principi e le sue regole, รจ uno dei mezzi piรน efficaci per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. ยฉ riproduzione riservata

ยฉ RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire