Nonostante tutto c'รจ "Happy days"

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April 14, 2020
In questo tempo di Coronavirus, con la televisione tornata al centro della nostra vita, si riscoprono anche i vecchi telefilm che hanno segnato la gioventรน di chi adesso comincia a essere in lร  con gli anni. Il telefilm, poi, non รจ altro che il predecessore delle serie tanto in voga oggi. รˆ un genere creato apposta per la tv. In Francia, data la sua lunghezza, prese il nome di petitโ€“film. Da noi, appunto, quello di telefilm, perchรฉ conserva a grandi linee la struttura del film, ma dura meno (per questo รจ detto anche cortometraggio) ed รจ caratterizzato dal ritmo. Nel nostro Paese รจ arrivato dallโ€™America alla fine degli anni Cinquanta diventando molto popolare con Perry Mason e Rin Tin Tin. Da allora il successo รจ andato aumentando raggiungendo indici dโ€™ascolto eccezionali, anche con i vari derivati fino alle rammentate serie tv. Due telefilm a suo tempo molto seguiti, Happy days e La casa nella prateria, importati entrambi dalla Rai negli anni Settanta, vengono in questi giorni riproposti ogni mattina, uno dietro lโ€™altro anche se molto diversi tra loro, su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre). Dalle 9,15 in poi (orario reso accessibile dalla quarantena) vanno in onda ben tre episodi di ciascuno. Happy days, che oggi potremmo definire con piรน precisione situation comedy, รจ ambientato a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta a Milwaukee nel Wisconsin e narra la storia di alcuni liceali a suon di rockโ€™nโ€™roll (mitica la sigla Rock around the clock). Tra gli interpreti un giovane Ron Howard (il rosso Richard Cunningham detto Richie) che poi sarebbe diventato uno dei piรน noti registi di Hollywood. Accanto a lui Henry Winkler (il popolare Arthur Fonzarelli detto Fonzie, un tuttโ€™uno con il giubbotto di pelle). La casa nella prateria racconta invece della famiglia Ingalls, che vive in una fattoria del Minnesota nella seconda metร  dellโ€™Ottocento. A rivederli oggi i due telefilm sanno un poโ€™ di vecchio, ma diventano interessanti per capire come negli anni Settanta si rileggeva il ventennio precedente o addirittura il secolo prima. E poi, soprattutto La casa nella prateria propone valori senza tempo come la famiglia, lโ€™amore, la solidarietร  e il sostegno reciproco di fronte alle sventure.

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