Nel Pil in calo del terzo trimestre 2018 รจ cresciuta solo l'agricoltura

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December 1, 2018
Nonostante tutto l'agricoltura vince. Puรฒ essere questa l'indicazione generale che arriva dagli ultimi dati relativi all'andamento del Prodotto interno lordo (Pil) cosรฌ come rilevati dall'Istat. Indicazione che, come tutti i dati statistici, deve essere ragionata e spiegata, ma che fornisce il senso del valore di un settore che troppo spesso viene visto solo in modo parziale e riduttivo.
Ad analizzare dal punto di vista agricolo i numeri dell'Istat, ci ha pensato Coldiretti che in una nota ha spiegato come il Pil agricolo nel terzo trimestre 2018 sia cresciuto dell'1,6% ponendo quello agricolo come il solo settore dell'economia che ha fatto registrare un aumento congiunturale del valore aggiunto. Quello dell'industria, infatti, รจ diminuito nello stesso periodo del -0,1%, quello dei servizi del -0,2%.
Coldiretti poi sottolinea il fatto che l'agricoltura peraltro fa anche segnare un aumento del 4,8% del valore aggiunto del terzo trimestre rispetto allo stesso dell'anno precedente, il valore piรน alto tra tutti i settori.
Buone notizie, quindi, che diventano ancora migliori se si tiene conto che il risultato positivo dell'agricoltura รจ arrivato nonostante gli effetti del maltempo e delle quotazioni di mercato insoddisfacenti in alcuni settori. Un effetto, quest'ultimo, dovuto secondo Coldiretti alle ยซdistorsioni di filiera e alle importazioni selvagge che fanno concorrenza sleale alla produzione nazionale perchรฉ vengono spacciati come Made in Italy per la mancanza di indicazione chiara sull'origine in etichetta per tutti i prodottiยป.
Certo, forse รจ eccessivo definire l'agricoltura come ยซmotoreยป oppure ยซlocomotivaยป dell'economia, ma รจ indubbio il suo valore ยซforteยป sia per l'economia nazionale che per l'immagine dell'Italia. A patto che si guardi per davvero a tutto il comparto. Agricoli e d'eccellenza non sono infatti solamente i prodotti tipici magari a denominazione d'origine, ma anche il resto dei grandi prodotti (da quelle cerealicoli a quelli lattiero-caseari), che costituiscono poi la base per altri prodotti agroalimentari altrettanto d'eccellenza. Oltre a tutto questo, infine, รจ necessario tenere sempre conto della natura di ยซfabbrica a cielo apertoยป propria di gran parte delle aziende agricole. E tutto senza contare i tempi di produzione non perfettamente controllabili dagli imprenditori stessi. Insomma, se da un lato l'agricoltura ยซvinceยป piรน di altri settori, dall'altro rimane un'attivitร  particolare. E da queste due condizioni opposte che devono nascere politiche nuove e piรน incisive.

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