Agricoltura di successo. Ancora una volta, nonostante tutto. Accade nei primi tre mesi di quest'anno. Certo, la tendenza รจ tutta da confermare, ma il +3,9% in termini di valore aggiunto indica quanto sia resiliente il comparto agricolo e quanto possa dare rispetto ad altri settori. Le insidie, tuttavia, ci sono ancora tutte e, in alcuni casi, potrebbero pure colpire a
sorpresa i campi e le stalle italiane.
A far notare il "balzo" in alto ottenuto dagli agricoltori รจ stata la Coldiretti in una nota fondata sui rilevazioni del CREA. ยซร l'agricoltura a crescere di piรน tra i settori produttiviยป dicono quindi i coltivatori diretti che sottolineano anche come fino alla fine del 2020 si sia dovuto parlare di una frenata. Ma qual รจ il carburante che consente la ripresa? Per Coldiretti tutto sta ยซnell'andamento dei consumi alimentari domestici in crescita di quasi il 3% nel primo trimestre secondo Ismeaยป, ma molto รจ dovuto anche alle ยซesportazioni agroalimentari che nello stesso periodo - sottolinea sempre la Coldiretti -
hanno superato gli 11,5 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo del 2020, crescendo dell'1,8%ยป. La nuova stagione nei rapporti tra Ue e Usa, potrebbe adesso accelerare la ripresa delle vendite all'estero.
Tutto bene quindi? Non proprio, perchรฉ, per esempio, la stessa Coldiretti fa notare quante siano le "minacce" alle vendite agroalimentari nazionali in giro per il mondo. Il via libera al Prosek (chiesto dalla Croazia all'Ue), viene per esempio ricordato, รจ considerato un vero ยซattacco al Made in Italyยป. Proprio dal gran mercato delle imitazioni dei prodotti agroalimentari italiani, infatti, arriva una delle minacce piรน importanti per il nostro agroalimentare. Un mercato, quello dei prodotti che scimmiottano quelli italiani, che da solo vale qualcosa come 100 miliardi: nel mondo due prodotti su tre richiamano l'Italia ma non hanno in realtร nulla a che vedere con il tessuto produttivo ed occupazionale nazionale. Giร , perchรฉ il vero tema che piรน di altri conta quando si discute di agroalimentare italiano, non รจ tanto quello della semplice imitazione, quanto le conseguenze create dai falsi agroalimentari italiani sull'occupazione. Senza dire dei risvolti collegati alla salubritร dei prodotti e alle tecniche di produzione (in termini ambientali ma anche sociali). Ed รจ proprio a questi aspetti che occorre badare di piรน. Cercando nuovi percorsi di sviluppo. Per questo, valgono sempre di piรน strategie, come quella proposta da Cia-Agricoltori italiani nel corso di un incontro sull'ortofrutta, che mira a creare una "alleanza del cibo" tra i Paesi del Mediterraneo per passare dall'antagonismo all'integrazione. Che poi sia difficile arrivare ad un risultato di questo genere in tempi brevi, non conta molto. L'importante รจ comprendere sempre di piรน la necessitร di cooperare e collaborare per far crescere la produzione di alimenti per tutti.
sorpresa i campi e le stalle italiane.
A far notare il "balzo" in alto ottenuto dagli agricoltori รจ stata la Coldiretti in una nota fondata sui rilevazioni del CREA. ยซร l'agricoltura a crescere di piรน tra i settori produttiviยป dicono quindi i coltivatori diretti che sottolineano anche come fino alla fine del 2020 si sia dovuto parlare di una frenata. Ma qual รจ il carburante che consente la ripresa? Per Coldiretti tutto sta ยซnell'andamento dei consumi alimentari domestici in crescita di quasi il 3% nel primo trimestre secondo Ismeaยป, ma molto รจ dovuto anche alle ยซesportazioni agroalimentari che nello stesso periodo - sottolinea sempre la Coldiretti -
hanno superato gli 11,5 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo del 2020, crescendo dell'1,8%ยป. La nuova stagione nei rapporti tra Ue e Usa, potrebbe adesso accelerare la ripresa delle vendite all'estero.
Tutto bene quindi? Non proprio, perchรฉ, per esempio, la stessa Coldiretti fa notare quante siano le "minacce" alle vendite agroalimentari nazionali in giro per il mondo. Il via libera al Prosek (chiesto dalla Croazia all'Ue), viene per esempio ricordato, รจ considerato un vero ยซattacco al Made in Italyยป. Proprio dal gran mercato delle imitazioni dei prodotti agroalimentari italiani, infatti, arriva una delle minacce piรน importanti per il nostro agroalimentare. Un mercato, quello dei prodotti che scimmiottano quelli italiani, che da solo vale qualcosa come 100 miliardi: nel mondo due prodotti su tre richiamano l'Italia ma non hanno in realtร nulla a che vedere con il tessuto produttivo ed occupazionale nazionale. Giร , perchรฉ il vero tema che piรน di altri conta quando si discute di agroalimentare italiano, non รจ tanto quello della semplice imitazione, quanto le conseguenze create dai falsi agroalimentari italiani sull'occupazione. Senza dire dei risvolti collegati alla salubritร dei prodotti e alle tecniche di produzione (in termini ambientali ma anche sociali). Ed รจ proprio a questi aspetti che occorre badare di piรน. Cercando nuovi percorsi di sviluppo. Per questo, valgono sempre di piรน strategie, come quella proposta da Cia-Agricoltori italiani nel corso di un incontro sull'ortofrutta, che mira a creare una "alleanza del cibo" tra i Paesi del Mediterraneo per passare dall'antagonismo all'integrazione. Che poi sia difficile arrivare ad un risultato di questo genere in tempi brevi, non conta molto. L'importante รจ comprendere sempre di piรน la necessitร di cooperare e collaborare per far crescere la produzione di alimenti per tutti.
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