Facciamo capire ai ragazzi che c'รจ bisogno di loro

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February 12, 2022
Nell'incontro con le famiglie e i ragazzi, soprattutto adolescenti, si respira oggi un clima emotivo difficile: se dovessi scegliere una sola parola per definirlo parlerei di un profondo "scoraggiamento". Si ha scoraggiamento quando non si riesce piรน a mettere il cuore nelle cose: vengono allora a mancare la fiducia e la speranza necessarie per mettere passione in ciรฒ che si fa, e le energie che servono per progettare il futuro.
L'adolescenza รจ quello snodo cruciale della crescita in cui la vita stessa si incarica di mettere in circolo energie nuove; รจ una sorta di primavera, che si ripresenta come un piccolo miracolo generazione dopo generazione: giovani uomini e donne che si muovono inquieti alla ricerca di sรฉ, della propria identitร  e del proprio posto nel mondo, generando lo scompiglio ma anche la vitalitร  che ogni cosa nuova comporta.
Per questo, il silenzio assordante delle nuove generazioni รจ qualcosa che inquieta e spaventa; all'esplosione caotica e vitale che ci dovremmo aspettare si va sostituendo qualcosa che assomiglia a un'implosione: ragazzi che si vanno facendo sempre piรน passivi, ritirati nelle proprie stanze, adattati a relazioni virtuali, disinteressati alla dimensione politica, culturale e sociale della vita.
Questa implosione porta spesso con sรฉ un corteo preoccupante di sintomi, di stampo autolesivo: ragazzi che si tagliano, che non mangiano, che non studiano, che non escono piรน di casa. Tutta l'energia della crescita, che dovrebbe spingerli alla conquista del mondo, si trasforma in una rabbia impotente rivolta principalmente contro se stessi, mentre il mondo adulto va catalogando questo imponente disagio soprattutto come disturbo psichico. In una spirale preoccupante, ci limitiamo ad aumentare interventi "di cura" a corto raggio, senza cogliere il messaggio che gli agiti degli adolescenti cercano di trasmettere.
Ma perchรฉ i nostri ragazzi dovrebbero lottare per vivere, quando ricevono da noi solo messaggi di morte? In modo diretto o indiretto, il mondo adulto chiude alla speranza: bambini che รจ meglio non far nascere, anziani e fragili che รจ meglio far morire, spasmodica attenzione per tutto ciรฒ che puรฒ farci dimenticare (con droghe da legalizzare, divertimenti estranianti, consumismo sfrenato) che la vita รจ breve e destinata a finire. La pandemia ha finito con il dare il colpo di grazia, aprendo alla paura di pericoli sempre piรน insidiosi e pervasivi, cui si puรฒ sfuggire solo richiudendosi in ambiti vitali sempre piรน ristretti. I nostri ragazzi, con la loro terribile passivitร , stanno attaccando la generazione degli adulti, colpevoli di un grave vuoto di speranza. Se dunque vogliamo "rincuorare" i nostri figli e rimettere in moto un futuro che sembra velocemente scomparire, dobbiamo domandarci che cosa accende il cuore e rende la vita appassionante e degna di essere vissuta. Chi sta cercando se stesso non puรฒ sopportare anonimato e invisibilitร ; chi sente premere le emozioni che la crescita regala ha bisogno di investirle, pena un cortocircuito implosivo o esplosivo. Ciรฒ che rende la vita interessante non รจ una virtualitร  onnipotente e fine a se stessa, ma la possibilitร  di lasciare un segno capace di incidere sulla realtร  e di trasformarla. Credo sia ora di far capire ai nostri ragazzi che oggi siamo noi ad avere bisogno di loro, della loro fantasia, della loro energia, della loro allegria; siamo noi ad avere bisogno del loro sguardo nuovo, capace davvero di trasformare il mondo.

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