I fratelli maggiori ne sanno qualcosa: quando i genitori non ci sono, a loro tocca tenere dโocchio i piรน piccoli (magari pure piรน birichini e irrequieti), subire le loro intemperanze, cedere, adattarsi, vigilare. Lโessere piรน grandi, si sa, obbliga. ร sempre stato cosรฌ tra fratelli. Una storia che arriva da lontano รจ dunque il filo conduttore di Fratelli (Camelozampa; 15 euro), un albo firmato da Rocรญo Alejandro, autrice e illustratrice argentina, vincitrice nel 2017 del prestigioso Premio Compostela per lโalbo illustrato โLโorto di Simoneโ, edito in Italia da Kalandraka.

Le tavole a doppia pagina di questo picture book seguono con leggerezza la turbolenta convivenza tra due fratelli, due gattini, il maggiore obbediente, giudizioso e ansioso verso gli eccessi del piรน piccolo, una vera peste questo, pronto a mettersi continuamente nei guai. Una vitaccia quella dei fratelli maggiori, sembra suggerire con il sorriso questa storia dal finale lieto e conciliante dove lโaffetto รจ il collante che lega i protagonisti. Pagine in cui, maggiori o minori, i fratelli potranno riconoscersi facilmente. Dai 3 anni
Il tormentone dei fratelli, raccontato da un figlio unico, che vorrebbe continuare a esserlo, popola anche questo albo dal titolo esplicito, Un fratellino? Oh, no! realizzato dallโillustratrice inglese Lorna Scobie per lโeditore Gallucci (12,90 euro). Essere figli unici consente di godere di parecchi vantaggi: per Coniglio significa avere tutto per sรฉ, la propria dose di carote garantita, il relax come si deve, la cameretta senza doverla dividere con nessuno.

Perciรฒ quando i genitori gli confidano improvvisamente che avrร un fratello, Coniglio trema: niente piรน natura a sua disposizione, niente piรน tranquillo relax, gli toccherร pure condividere carote e cameretta. Orrore. E il peggio arriva quando i fratelli in arrivo sono piรน di uno. Forse รจ il caso di chiedere aiuto alla signora volpe che, dice, adora i conigli. Sarร la scelta giusta? Niente paura, finale super divertente! Dai 4 anni
Buz ispira simpatia a prima vista. Una palla di pelo bianco e soffice, il musetto attento, il portamento signorile, Buz รจ un cane di casa, abituato al lusso e alle comoditร : ha una cuccia confortevole, cibo sano, giochini adatti e cappottini di marca, toeletta garantita, come si addice a un cane chic. In compenso le regole e i divieti sono ferrei e lโobbedienza richiesta assoluta. Niente buche, niente corse a perdifiato.

Senza mai lasciare il guinzaglio, Buz deve stare al suo posto con gli altri cani durante le passeggiate al parco, non sguazzare nelle pozzanghere, non dare confidenza a nessuno, frequentare compostamente solo amichetti selezionati e per il resto guardare tutti gli altri che possono scatenarsi liberamente. Una vera sofferenza. Ma quanto รจ possibile resistere in questa prigione dorata? Quando il guinzaglio รจ cosรฌ corto, disubbidire รจ tuttโaltro che unโipotesi. La liberร รจ un bene troppo prezioso, un diritto che non si puรฒ negare a nessuno, neppure a un cane. Cosa farร il bravo cane quando la libertร sarร a portata di zampa? Bravo Buz! รจ opera di Marianna Coppo, giovane autrice e illustratrice romana per Terre Di Mezzo (15 euro). Dai 3 anni
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