Dalla forchetta alla felicità: come conoscere il mondo
I consigli di lettura per bambini e ragazzi
COME RICONOSCERE UNA FORCHETTA, E MOLTI ALTRI OGGETTI DI CASA. SILVIA BORANDO; MINIBOMBO; 14,90 EURO

Si fa presto a dire forchetta. Ma è sufficiente, per indicare di cosa si tratta, dire che “ha i denti; porta il cibo alla bocca; di solito è di colore grigio”? C’è forse qualcos’altro che ha le medesime caratteristiche? E basta affermare che è “grande e grosso; occupa tanto spazio; può contenere molto cibo” per definire un frigorifero? Le trovate di Silvia Borando sono sempre ironicamente geniali: qui il metodo infallibile per identificare molti degli oggetti che popolano tutte le case in realtà non esiste ma è il gioco di rimbalzo tra la definizione sintetica e impeccabile e l’immagine di riferimento, che dà luogo a una divertente sorpresa. Tra cucina, bagno, salotto e camera da letto, sembrerebbe facile indovinare gli oggetti più comuni a portata di mano quotidianamente. Invece no. Una saponetta, una sveglia, un divano, un tappeto, una caffettiera a ben guardare assumono i contorni - diciamo così per non svelare il meccanismo del gioco e la sorpresa - di altre figure. Del resto piedini, beccucci, frange, peli sono caratteristiche molto comuni e non esclusivi di alcuni oggetti domestici. Perciò l’equivoco è così divertente. Tra i finalisti del Premio Andersen 2026, “Come riconoscere una forchetta” ha dato il via a un altrettanto esilarante seguito, “Come riconoscere un innaffiatoio”. Stesso stile, stessa allegria. Dai 3 anni
LA MUCCA PIÙ RICCA DEL MONDO. BARROUX; VERSIONE IN SIMBOLI DI ENZA CRIVELLI E SANTE BANDIRALI; OFFICINA BABÙK; 15 EURO

Qual è il segreto della felicità? Una mucca in completo relax appisolata all’ombra di un melo si gode il fresco di un pomeriggio assolato. C’è qualcosa di meglio? Che spreco, pensa il previdente maiale. Fatti due conti, se invece di riposare, la mucca raccogliesse tutte le mele e facesse un sacco di torte da vendere… sai che guadagno? Non solo, investendo il ricavato della vendita in altre piante di mele la mucca sfaticata potrebbe diventare un’imprenditrice di fama e guadagnare un sacco di soldi. Magari diventare la mucca più ricca del mondo cui si riferisce il titolo di questo albo presentato da Officina Babùk realizzato con un testo ad alta leggibilità in simboli WLS (Widgit Literacy Symbols) secondo le tecniche della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Ampiamente utilizzata in molti Paesi del mondo, questa scrittura inclusiva e accessibile, rappresenta uno strumento efficace per permettere a tutti i bambini e la bambine con difficoltà di lettura, anche quelli stranieri, di comprendere e apprezzare la stessa storia dei loro compagni e compagne. Ritornando alla nostra mucca felice, l’artista francese Barroux, tra i più amati autori della scena internazionale, regala i più piccoli una favola sul valore delle piccole cose che danno senso alla vita rispetto al valore dei soldi, che sappiamo non possono comprare neppure un pizzico di felicità. Dai 3 anni
IL CATALOGO BAMBINO DELLE CASE. DANIELA GRECO; CAISSA ITALIA EDITORE; 17,50 EURO

Ci sono tante case in questo libro, quelle che abitiamo e conosciamo benissimo, e quelle degli altri, gli amici, i parenti piene di cose familiari; le case delle vacanze che impariamo ad abitare velocemente dopo averle esplorate, per poi ritornare nelle nostre di città e verificare se tutto è ancora al proprio posto. Ci sono le case degli sconosciti in cui siamo stati per pochi minuti soltanto e quelle di cui conosciamo a fondo i segreti e la magia. Le case vere e quelle immaginate da fuori. Le case delle fiabe dove vivono nani, nonne, lupi, porcellini e streghe, e in cui finestre e chiavistelli aprono a mille avventure. Le case dei giochi costruite mattoncino su mattoncino, con gru e betoniere. Le case bambine destinate a diventare grattacieli pieni di vita. Sostiene Daniela Greco, autrice di questo albo, studiosa di ingegneria e architettura, che per noi adulti “le case sono fatte di metri quadri e scadenze del mutuo. Ma se proviamo a guardarle con gli occhi dei bambini, tutto cambia: le pareti rivelano un volto inaspettato, buffo, malinconico o misterioso, di sicuro mai scontato.” Disegnato con i pastelli a olio, proprio come farebbero i bambini,” Il catalogo bambino delle case” è un libro aperto, su cui ciascuno può fantasticare e aggiungere il proprio racconto o la propria idea di casa. Dai 4 anni
NON È INTELLIGENTE MA SI APPLICA. ALLA SCOPERTA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. ALESSANDRO ARESU E VIRGINIA VOLPI; FELTRINELLI UP; 16 EURO

Molti l’hanno salutata come un grande progresso per l’umanità, altri come una catastrofe. L’Intelligenza Artificiale è sulla bocca di tutti, le sue applicazioni interessano non solo l’umanità intera ma ciascuno di noi. I ragazzi in prima persona che questa tecnologia sono chiamati a conoscere per usarla con intelligenza e coscienza, per non diventarne sciavi inconsapevoli. Il mondo della medicina, della scienza e della ricerca ottengono risultati straordinari, le aziende anche. Attraverso chatGpt o Claude l’IA è entrata in modo pratico e facile in tutte le case. Ci aiuta a scrivere, a programmare, ad analizzare documenti e risolvere problemi difficili, a creare immagini finte che sembrano vere. Alexa è ormai un’assistente domestica intelligente capace di accendere le luci in casa, l’aria condizionata, la lavatrice e la musica, di dare risposte alle nostre domane più semplici, In sostanza sa quasi tutto di noi, i nostri gusti e le nostre abitudini. Insomma l’intelligenza artificiale si presenta come una tecnologia utile e comodissima che pone però molti interrogativi. Per esempio se in pericolo c’è la nostra intelligenza e i nostri comportamenti, la democrazia e persino il mondo intero. Le risposte che Alessandro Aresu e Virginia Volpi offrono agli interrogativi più disparati sulla IA sono tante e alla portata dei ragazzi e di tanti adulti che in materia si dichiarano ignoranti. Per esempio da dove arriva l’IA, chi l’ha inventata e chi oggi la manovra, facendo grandi affari? Ci serve davvero e deve farci paura? Esperti di tecnologie e trasformazione digitale a quattro mani ci guidano in un viaggio interessante attraverso le tappe, le conquiste ma anche gli errori e i fallimenti di uno strumento che non sarà mai neutro. Da guardare, quindi con occhi critici. Dai 13 anni
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