Amici di Gesù Buon Pastore: dai social ti sorride l'intera comunità
La Fraternità mariana Amici di Gesù Buon Pastore (AGBP), canonicamente un’associazione pubblica di fedeli, è impegnata in un’attività di evangelizzazione e testimonianza
Può capitare che sia un’intera comunità religiosa, e non un suo singolo membro, a impegnarsi in un’attività di evangelizzazione e testimonianza attraverso i social media. È il caso della Fraternità mariana Amici di Gesù Buon Pastore (AGBP), canonicamente un’associazione pubblica di fedeli. Ispirata a Francesco d’Assisi e a Maria Faustina Kowalska, è stata fondata nel 2001, in seno all’arcidiocesi di Messina, dall’allora presbitero Maurizio Vaccaro; nel 2009 si unisce a lui, divenendo cofondatore, l’allora laico (poi ordinato sacerdote) Domenico Greco, dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, e nel 2010 la sorella di quest’ultimo, Marilù Greco. Entro la comunità matura la vocazione di Mario Isgrò, ordinato nel 2023; oggi il nucleo centrale comprende, oltre a questi tre frati, sei sorelle. Come si legge sul sito dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, nel maggio del 2025 la Fraternità si trasferisce nel convento di San Francesco di Paola a Pedace (Cosenza), abbandonato dai Frati Minimi da oltre 200 anni.

Frattanto i nove Amici di Gesù Buon Pastore si sono radicati nell’ambiente digitale. Il loro social d’elezione è Facebook, dove la pagina conta 127mila follower. Sono attivi anche con un canale YouTube, forte di 35mila iscritti. Tra il luglio 2025 e il gennaio 2026 prende vita, con una quarantina di post e reel, un altro account Facebook, intitolato Fratiagbp Suoreagpb, che al momento pare in stand-by. Davanti alla telecamera si alternano i padri Domenico, Maurizio e Mario e le sorelle Anna Maria, Denise, Eleonora, Mariangela e Valeria, oltre alla già citata madre Marilù. Alle religiose, in particolare, spetta la rubrica “PassaPAROLA” dedicata a riflettere sul Vangelo domenicale; dei religiosi si possono ascoltare anche le omelie. I contenuti riflettono il riferimento di fondo della Fraternità, cioè la spiritualità e la devozione alla Divina Misericordia.
Preghiere in diretta e meditazioni vengono intervallate dal racconto della vita comunitaria, in particolare dei momenti in cui essa si sposta da Pedace per pellegrinaggi o missioni popolari. I video e soprattutto i reel sono ben costruiti, sostenuti da una regia, da un montaggio e da una titolazione vivaci ma senza eccessi o ridondanze. Le immagini sono prevalentemente dal vivo. Talvolta fanno capolino contributi musicali (padre Domenico Greco suona e canta, come racconta un suo canale YouTube personale attivo fino all’inizio del 2024). I volti degli e delle AGBP sono espressivi, amichevoli e, compatibilmente con il tema affrontato, sorridenti; le parole pronunciate sono chiare e dirette. Selezionati in base alla popolarità, i reel che YouTube mostra per primi contano visualizzazioni dell’ordine delle decine di migliaia, e premiano la franchezza e la credibilità di suor Denise e di padre Domenico.
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