Caren e Coco, "missionari occasionali" in Perù: leggerezza e battesimo

Una coppia popolare sui social: TikTok (3,4 milioni di follower), ma anche Facebook e Instagram, dove li seguono in 400mila. Sui loro post si parla, con leggerezza, di viaggi e stili di vita. E il loro battesimo a 32 anni
Google preferred source
September 7, 2026
Con il ritratto di “Caren y Coco”, al secolo Caren Alegría e Corentin Lefebvre, introduco in questa galleria di missionari digitali una nuova categoria, che definirei “missionari digitali occasionali”, salvo che gli eventi futuri non mi smentiscano nel senso di un loro più stabile impegno nel pubblicare contenuti d’ispirazione cristiana. In breve i fatti. Si tratta di una coppia popolare sui social: TikTok soprattutto, con 3,4 milioni di follower, ma anche Facebook e Instagram, dove li seguono in 400mila, sebbene sul secondo “Coco” e “Caren” abbiano account separati. Sui loro post si parla, con leggerezza, di viaggi e stili di vita (comprese buone dosi di cagnolini e gattini); lo specifico è l’interculturalità della loro coppia, lei peruviana e lui francese. Il Perù è anche l’area in cui si concentra la loro popolarità digitale.
Caren y Coco al secolo Caren Alegría e Corentin Lefebvre
Caren y Coco al secolo Caren Alegría e Corentin Lefebvre
L’infosfera ecclesiale (ad esempio ChurchPop edizione ispanofona, sempre vigile nel sottolineare storie capaci di rafforzare un cattolicesimo identitario) li scopre allorché, ai primi di agosto 2026, raccontano sui social il loro battesimo, che hanno ricevuto all’età di 32 anni. Il video, condiviso sui due account Instagram, raccoglie, a oggi, 1,2 milioni di visualizzazioni e una quantità di reazioni. Il battesimo è stato celebrato nel santuario del Sacro Cuore di Gesù a Barranco, un distretto del dipartimento di Lima, ed è ovviamente stato preceduto da un percorso comune di catechesi. Diverse invece le strade remote dalle quali i due catecumeni arrivati a questa scelta: loro stessi spiegano che a Corentin Lefebvre i genitori avevano detto di non averlo battezzato ritenendola una scelta personale, da fare in età adulta, mentre Caren Alegría desiderava il battesimo da sempre ma non l’ha ricevuto da bambina perché la famiglia non ha trovato un padrino/madrina benestante, in grado di aiutarla in futuro.
In un’intervista all’account Instagram del santuario di Barranco il marito spiega, di conseguenza, di aver proposto lui alla moglie di intraprendere il cammino di catechesi, e contestualmente sottolinea le differenze tra il cattolicesimo in Perù e in Francia, descrivendo quest’ultima come un paese molto più secolarizzato: parrebbe aver avvertito una certa pressione sociale, specie sulla moglie, e averla voluta allentare. La coppia stessa smentisce, a quanto riportano varie fonti, di aver pensato sin dall’inizio al battesimo come al necessario passo da compiere per contrarre il matrimonio religioso (i due sono sposati civilmente dal 2021); ma contemporaneamente afferma di aver appreso, durante le catechesi, che in quanto battezzati non potranno non farlo, così come dovranno abbandonare altri comportamenti (fanno l’esempio della lettura dei tarocchi) non coerenti con la morale cattolica. In ogni caso i commenti sui social alla notizia del loro battesimo sono positivi, sia quando a formularli sono soggetti estranei alla comunità ecclesiale sia quando, più spesso, provengono esplicitamente da credenti. Con una certa attesa per il matrimonio che verrà.
 
 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire