Indispensabile poesia

La poesia rende la vita più sopportabile
Google preferred source
September 10, 2026
Se dovessi stilare una classifica dei mestieri indispensabili, metterei poeti e poetesse ai primi posti, subito dopo cardiologhe e vigili del fuoco. In segno di riconoscenza, non certo per essere in grado di salvarmi la vita, ma per aver contribuito a rendermela più sopportabile. La mia passione è nata molto presto. Da bambino ero ferratissimo in conte e filastrocche, mi piacevano le rime e i giochi linguistici. Il mio divertimento prediletto era riempire di parole pagine e pagine bianche, giocando con gli ingombri e gli spazi vuoti, un esercizio visivo e combinatorio che inconsciamente mi familiarizzava con l’arte poetica. E poi l’altro grande piacere che a scuola mi rendeva una mosca bianca: imparare le poesie a memoria. Una penitenza per i compagni, un vero spasso per me.
Re Travicello di Giuseppe Giusti, tutto Pascoli, Gianni Rodari, e poi crescendo Trilussa, Rebora, Patrizia Cavalli. Non posso citare tutte le autrici e autori che ho amato negli anni a seguire, ma mi sento in debito per ogni verso che sia stato capace di sorprendermi, sollevarmi, illudermi, confortarmi, farmi da specchio. La poesia è un’arte obliqua e spericolata senza la quale il mondo sarebbe peggiore. Fra i tanti che hanno provato a definirla scelgo Walter Lapini: “un filo sospeso fra progetto e destino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire