Piaga

Un cuore fermo si piaga. Lo salva solo una preghiera innamorata.
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June 19, 2026
Se il corpo rimane sempre nella stessa posizione è molto probabile che si formino, soprattutto in alcune zone di maggior pressione, piaghe da decubito. In pazienti costretti a letto il rischio è enorme, servono accorgimenti medici e poi cambiare la posizione spesso, usare materassi appositi… questo uno dei miei primi ricordi da allievo infermiere in ospedale, ricordo teorico, vago, chissà adesso quanti accorgimenti nuovi, chissà quali nuovi mezzi… lucido invece il mio primo ricordo pratico, quando vidi con i miei occhi un pezzo di corpo morto addosso a un corpo vivo: la piaga. Una sorta di caverna nella carne. A distanza di tanti anni sono convinto che questo valga anche per l’organo interno per eccellenza, il cuore. Un cuore pesante e appoggiato stancamente sempre nella stessa posizione, arenato contro gli scogli dell’identico dolore, dimenticato contro il muro della malinconia alla fine si piaga. Viene mangiato dalla morte in vita, viene scavato dolorosamente. Servirebbe spostarlo ogni tanto il cuore, cambiargli posizione, massaggiarlo, stimolarlo a contrarsi di compassione. Servirebbe imparare una sorta di preghiera affettiva, un rito in grado di accelerare i battiti, servirebbe una preghiera da innamorati. Ma poi, di fatto, se il cuore non è innamorato è possibile che preghi? Che preghi davvero?

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