Le voci di ragazze e ragazzi: no alla guerra dei grandi
giovedì 24 febbraio 2022

Oggi lascio la parola sulla guerra e sulla pace alle ragazze e ai ragazzi della scuola media Albio Tibullo di Zagarolo, cittadina nell’area metropolitana di Roma. E sono grato alla professoressa Enrica Lombardi che, d’accordo con i suoi studenti, me le ha fatte avere. Le ho dovute un po’ riassumere. Spero che loro siano indulgenti con il compito che io ho assolto. Ma spero anche che gli adulti che parlano spesso con grave leggerezza e per categorie assolute dei fatti di Ucraina, delle scelte di Putin e delle mosse di Biden si facciano toccare da queste giovani voci e vedano coi loro occhi sinceri, ma anche acuti. E chissà che i potenti del mondo non raccolgano un’eco di questi pensieri di timore e di speranza.

Egregi presidenti Biden e Putin, sono una ragazza di 13 anni che come tutti ha vissuto la pandemia. Due anni di carcere nella propria casa, e adesso in Europa sta per scoppiare la guerra. È davvero la cosa giusta da fare? Voi che avete combattuto per far finire la II Guerra Mondiale, voi che avete liberato gli ebrei dai campi di sterminio, volete veramente essere gli artefici di una terza guerra mondiale? In questo momento, vi state contendendo l’Ucraina, un territorio che non vi appartiene. Siete sempre state due potenze mondiali, e in questo momento state di nuovo in tensione. Invece di fare la guerra perché non vi alleate, non trovate un accordo? Spero che ascoltiate le mie preghiere.

Chiara Del Cavaliere


Salve, cari Biden e Putin.

Provo a mandarvi questa lettera, per il semplice fatto che potrebbe partire la terza guerra mondiale! Non è una bella cosa da sapere per noi adolescenti, e non solo noi, ma per tutti: bambini, giovani, adulti. La vita non va sprecata, per il semplice fatto che la vita è solo una. Noi tutti potremo morire durante questa guerra, per un pezzo di terreno,per soldi, per una fetta di popolazione. Ma non pensate alla vita della povera gente che sarà coinvolta? Vorrei dirvi soltanto questo: non ha alcun senso fare una guerra in cui andrebbe tutto distrutto per colpa vostra.

Andrei Aburel


Putin, non ho ancora capito perché tu voglia invadere l’Ucraina, uno Stato che è diventato indipendente solo nel 1989. Con questa possibile guerra hai creato ansia, paura e terrore in tutto il mondo, ma soprattutto negli abitanti dell’Ucraina. E poi, durante una pandemia dove molte persone hanno perso la propria vita, scatenare una guerra per perderne altre non mi sembra una cosa molto intelligente. Comunque io non ho nessuna vera ansia, perché sono certo che alla fine l’Ucraina non verrà invasa e che nessuna terza guerra mondiale scoppierà.

Alexandru Bobirca

Egregio presidente Putin, so che questa lettera potrebbe sembrarle insignificante, ma vorrei tanto farle capire come ci sentiamo noi ragazzi a riguardo di ciò che sta accadendo tra voi russi e l’Ucraina. Facendo scoppiare una guerra, lei strapperebbe la gioia, la spensieratezza e la possibilità di vivere in un mondo in pace a moltissime persone. Al giorno d’oggi, con le armi che si hanno a disposizione, credo che una guerra porterebbe alla distruzione dell’intero continente. Io non chiedo tanto, chiedo solo di essere più ragionevole perché la vita di tutti è appesa a un filo. La prego di riuscire trovare un accordo.

Aurora Bigioni


Egregio presidente Putin, come lei sa, da ormai quasi 3 anni siamo dentro una pandemia che ha portato alla morte di milioni di persone in tutto il mondo. In questo periodo stiamo riuscendo a sconfiggere la malattia, quindi perché dare inizio alla guerra? È morta già così tanta gente, perché ucciderne altra? A parer mio la Russia è vastissima e non ci sarebbe bisogno di unire anche l’Ucraina. Provi a pensare a tutte le morti di innocenti che causerebbe. Si immagini bambino, mentre muore nel bel mezzo di una guerra senza aver fatto nulla per meritarlo. Che senso ha questo caos solo per il gas? Provi a parlare con il presidente dell’Ucraina, potrebbe arrivare a un accordo. Il Covid-19 ci ha tolto molto, la libertà, la felicità, l’affetto e, soprattutto a noi giovani, ci vorrà molto per riempire il vuoto. Pensi ai più piccoli!

Aurora Bonafede


Egregio presidente Putin, le scrivo perché vorrei che non iniziasse la guerra. Vorrei invece che si impegnasse a trovare un accordo, che metta d’accordo tutti. Penso che la guerra non sia la soluzione per risolvere questo problema e che lo peggiorerà. La guerra è caos totale, la pace è rispetto, amore, collaborazione, fiducia, sostegno e tante emozioni e sentimenti... È tutto più bello se le persone si amano e si rispettano. E poi perché ricommettere gli stessi errori di molti anni fa, sarebbe inutile? Per favore rifletta e ci pensi su.

Aurora Pellegrino



Signor Putin, non capisco che cosa sta succedendo,

per me e per la maggior parte delle persone coinvolte è assolutamente inutile iniziare una guerra in questo momento, ne abbiamo già una in corso visto che stiamo combattendo il Covid-19 e ci stiamo riprendendo. Non credo abbiate ragionato su quali sarebbero le conseguenze, una guerra al centro dell’Europa non porterebbe niente di buono, ma distruzione, difficoltà economiche e solo cose negative. Tutta l’Europa sta facendo il possibile per farvi riflettere, ma a quanto pare sembra che non stia servendo a molto, i ragazzi come noi non possono fare molto al riguardo, ma questa cosa non nuoce solo agli adulti, a 13 anni ci stiamo preoccupando di una cosa gigante in confronto a noi, abbiamo una vita davanti... E dipende da voi se il mondo sarà salvato o distrutto.

Beatrice Paolone


Egregi presidenti Biden e Putin,

questa lettera può essere comparata a una goccia di acqua in un immenso oceano. Ma vorrei provare a convincervi a non fare la guerra. La guerra è un atto egoistico e individualista. Tutti preferiamo la pace ai litigi. Vorremo avere un futuro sicuro e tranquillo, ma voi lo state distruggendo. Non potete rubare i sogni di noi giovani per colpa delle vostre intenzioni. Ci dovrebbe essere di sicuro un altro modo per risolvere la questione. Spero comprendiate le mie parole e vorrei che riflettiate sulle vostre azioni e sulle conseguenze che ne seguono.

Chiara Kumada


Cari capi di Stato, a causa della pandemia tanti giovani non hanno potuto due dei loro anni migliori, pensate veramente che una guerra possa aiutare? Neppure l’economia mondiale è messa bene... Biden e Putin pensate davvero una guerra che sia il modo migliore che per risolvere i problemi creati? Non trovo per niente 'strategico' far scoppiare una guerra ora. Mi sento un po’ in ansia per quello che potrebbe succedere, sono preoccupata e trovo ingiusto nei confronti dei giovani che debbano combattere un’altra guerra e non poter recuperare il tempo perso a causa del Covid. Tutto si può risolvere con patti non solo tra voi due ma coinvolgendo il mondo così come una guerra non coinvolgerebbe solo l’Ucraina e voi due, ma tutti. Vi prego di non far scoppiare l’inferno e di trovare soluzioni alternative senza segnare irrimediabilmente le nostre vite.

Ludovica Conti


Cari Biden e Putin, sono un ragazzo di 13 anni che vi chiede di non far iniziare questa guerra per il bene di tutti. La guerra porta distruzione e tanta sofferenza, molta gente potrebbe morire e ferirsi molto. Può lasciare bambini orfani e portare più povertà di quella che già ci sta. Pensate a queste persone e portate solo la pace. È già stato un periodo brutto e ancora non se ne esce fuori, sto parlando del Covid, e molti bambini si sono stufati di questo. Non vogliamo neanche la guerra. Secondo me è così, e l’America e la Russia dovrebbero fare pace. Grazie per l’attenzione e pensateci bene.

Dario Chiriac


Gentile presidente Putin; so che quasi certamente non leggerà la mia lettera, ma volevo informarla della mia opinione riguardo la Crisi Ucraina. Dal punto di vista tecnico, il suo piano di invasione ucraina, non mi sembra architettato in maniera eccellente. Gli abitanti della Federazione Russa dovranno essere fisicamente e psicologicamente preparati a vittime, sanzioni e più grave crisi economica. Senza contare i problemi coi cittadini ucraini in caso di occupazione di quel Paese. Per me è inammissibile che vengano spezzate vite a causa di una disputa territoriale.

Giovanni Dell’Eva



In un frangente nel quale il mondo rimane con il fiato sospeso per la crisi ucraina, che potrebbe persino accendere un conflitto mondiale, affido le intere pagine 2 e 3 alle ragazze e ai ragazzi della scuola media Albio Tibullo di Zagarolo, che hanno scritto toccanti lettere ai leader coinvolti.
Spero che gli adulti, compresi i Grandi, che parlano spesso con grave leggerezza e per categorie assolute si facciano toccare da queste accorate giovani voci

Cari presidenti, Biden e Putin, credete che la guerra sia sempre la soluzione? la risposta è no! La guerra non è mai e poi mai la soluzione, anche se come dice con dolore papa Francesco, «purtroppo la guerra è sopra ogni cosa, è al primo posto». Io ho 13 anni e vorrei un futuro come tanti altri e voi non potete di certo rovinarcelo! Siamo da due anni in pandemia Covid e l’economia non è nelle condizioni migliori, ma con la guerra la fate a pezzi! E i monumenti del patrimonio dell’umanità Unesco non li considerate? E tutte le meraviglie che ci offre il mondo? È inutile fare la guerra! So che tutti e due insistete molto, ma la verità è che la guerra non serve. E dovete accettarlo. Vi prego non fatela scoppiare, vorrei un futuro.

Sofia Falcucci

Egregi Putin e Biden, negli anni della pandemia si sono ammalate molte persone, tante sono finite in terapia intensiva e moltissime sono morte... se ci si mette anche la guerra, sarebbe un po’ la fine! Con le guerre non si risolve nulla. Parlatevi! Vi do un consiglio: pensate a quanti bambini nei vostri Paesi vorrebbero vivere una vita felice e spensierata, magari alcuni padri di questi bambini sono militari e quindi devono andare in guerra. Se dovessero morire, e ne moriranno, i parenti, e soprattutto i piccoli, ne sarebbero distrutti. Pensate alle mie parole mentre prendete le vostre decisioni.

Nicole Battista

A i capi di Stato. Una pandemia terribile e minacciosa ha sconvolto le vite di tutti noi cittadini e dell’intera popolazione mondiale. L’emergenza climatica è grave. Si respira dappertutto un’aria di incertezza, paura e sconforto per un qualcosa del quale non si riesce ancora bene a capire la natura. Io mi auguro che, dopo un periodo di sacrifici e rinunce, si possa presto tornare alla normalità. A questo però si è aggiunta la crescente tensione fra Russia e Ucraina. Vorrei che tutto ciò non si traducesse in una guerra. Si rischierebbe un numero di morti molto più alto di quello avuto nelle precedenti guerre, dovuto anche al probabile utilizzo di armi sofisticate (chimiche, nucleari...). Adottino tutti quei comportamenti che abbiano il fine della cooperazione, l’aiuto del prossimo e l’incremento della produzione, nel rispetto delle persone e delle cose.

Marco D’Amico

Egregio presidente Putin, tutti noi sappiamo che si rischia una guerra in Ucraina. Io sinceramente credo che fare una guerra non sia la soluzione giusta per risolvere questa situazione, le armi non servono e non serve ricorrere alla violenza. La guerra creerebbe solo problemi a tutta l’Europa e metterebbe a rischio il futuro di molti ragazzi anche non coinvolti e questo li segnerebbe molto anche in futuro. Deve sapere che io sono una tra quei ragazzi che ne rimarranno segnati e noi non ci meritiamo tutto questo.

Eleonora Matteo

Egregio presidente Putin, sono venuta a conoscenza, tramite il telegiornale, della situazione che vede coinvolti lei, gli Usa e altri Paesi per una questione territoriale riguardante l’Ucraina. Non sono esperta di politica, ma a parer mio sarebbe più opportuno incontrarsi e confrontarsi in modo civile cercando una soluzione che non preveda lo scoppio di una nuova guerra. Mi aspetto che sia una sua responsabilità collaborare alla pace nel mondo, affinché non muoiano tante persone, che non si vedano più profughi alle frontiere e soprattutto non voglio vedere quello che fino a oggi ho studiato nei libri di storia. Lei è il Presidente di una grande nazione, rifletta e decida per il meglio.

Ermenegilda Mazzaro

Egregio presidente Putin, i miei compagni e credo tutta l’Italia siamo a conoscenza del vostro “piano”, noi non vogliamo la guerra! Non la vogliamo per non danneggiare la nostra Terra e anche per non fare andare noi giovani in battaglia come nelle guerre precedenti. Noi vorremmo continuare la nostra vita per creare un nuovo futuro e andare sempre avanti. Cordiali saluti e ci faccia sapere.

Francesco Giovannetti

Caro Putin, caro Biden, non credo la guerra sia l’unico mezzo per ricevere ciò che si vuole, è meglio ragionare con il cervello che con le armi, magari facendo un trattato di pace potreste ottenere le stesse cose che si possono ottenere in guerra e questo senza perdere militari e quindi persone innocenti. E poi con un trattato non c’è chi vince o chi perde, vincerete entrambi. Se proprio volete combattere, perché non lo fate voi due? Così almeno vi renderete conto di ciò che significa andare in guerra e rischiare la propria vita per seguire le idee di altri.

Gabriele Orsini

Salve signor Putin, volevo chiederle: per lei è indispensabile creare tutto questo scompiglio? Non penso di essere l’unica persona che ha paura e pensa al proprio futuro, so che lei essendo importante non può riuscire ad ascoltare le richieste di tutti, soprattutto di chi non la pensa come lei. Eppure credo che anche lei abbia familiari e amici con tutto il futuro d’avanti, non pensa almeno a loro? Io non so che cosa lei abbia passato nella sua vita, cose belle o cose brutte, ma non penso le convenga sfogarsi su un’itero mondo e soprattutto su un’itera popolazione. In ogni modo, spero lei cambi idea e, se le viene più facile, pensi a qualcuno a lei caro.

Gaia Paolone


Egregio presidente Putin, la vera domanda è: la vita è fatta solamente di guerra? E mi dica: che cos’è per lei la guerra? Ci sono due risposte: 1) la guerra è un modo per risolvere i problemi in modo aggressivo senza pensare a ciò che si fa, causando migliaia di morti e feriti; 2) non fare la guerra, ma discutere da veri civili. Queste due varianti sono le stesse dell’Italia nella Prima guerra mondiale, quando c’erano gli interventisti, a favore dell’entrata in guerra e tanta opinione pubblica contraria... Sa com’è finita? Che anche l’Italia entrò in guerra, dove trovò anche la sua Russia... E lei sa molto bene che cosa successe: milioni di morti e di feriti e anche l’economia peggiorata. Vale la pena di far guerra in Ucraina? Dialogare non fa male a nessuno. Le mie umili parole sono queste: pensi per un solo minuto a ciò che sta facendo, pensi alle tragedie delle guerre passate...

Gheorghe Mateo Stefan


Signori presidenti Biden e Putin, questa lettera e rivolta a voi, per il semplice fatto che se scoppiasse una guerra, ci andranno di mezzo migliaia di persone innocenti come bambini, donne e giovani ragazzi come me, quindi provate anche a mettervi nei nostri panni e anche in quelli delle persone dell’Ucraina. Ragionate con il cuore anziché con una mente sopraffatta dal pensiero di volere più potere e più territorio.

Gioele Cannatella

Egregio presidente Putin, in questi giorni i telegiornali e il web non fanno altro che parlare della possibile invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Questo non lo ritengo una cosa possibile, considerando che, i costi economici, umani, politici e militari sarebbero molto rilevanti per Mosca, è improbabile quindi che voglia pagarli. Tutto sommato, è bene ricordare che le guerre sono un concetto talmente egoista e assurdo che chiunque arriverebbe alla conclusione che sono atti inutili e insensati. La guerra e la violenza non sono mai le soluzioni a un problema, non bisogna per forza combattere ma basta anche semplicemente parlarne per trovare un accordo.

Giulia Chiacchiararelli

Egregio presidente Putin, le scrivo nella speranza che possa ascoltare le mie parole. Sono passati precisamente due anni da quando tutto il mondo è stato travolto da questa terribile pandemia e tutti i Paesi, di conseguenza, sono stati colpiti da una grande crisi economica. In questa situazione l’ultima cosa di cui avremmo bisogno è una terza guerra mondiale. La guerra è sempre una cosa orribile e stupida, ma oggi, con tutte le nuove tecnologie, sarebbe molto più disastrosa, rispetto alle precedenti, e soprattutto chi ci rimetterà saranno i civili. Federico Ascenzi

Egregio presidente Putin, le chiedo possibilmente, sempre se lei vuole, di non scatenare un’altra guerra, perché per me siamo troppo giovani per morire. Siamo il domani del futuro e possiamo salvare il mondo fermando l’inquinamento. La ringrazio infinitamente.

Leonardo Falasca

Carissimi presidenti, potreste cortesemente ricordarvi che questa non è una partitella a Risiko, ma la vita vera in un mondo già distrutto dalla pandemia? Potreste cortesemente ricordarvi che non siete bambini, ma adulti e Capi di Stato, che portano sulle spalle ognuno una Nazione e che la gente è già allo stremo per via della pandemia e non vuole la guerra? Potreste cortesemente pensare ai possibili risultati di una guerra? Un numero incredibile di morti e un’economia dilaniata. Carissimi Presidenti, se volete fare i bambini, potete andare al parco, prendervi un gelato, discuterne e riderci su.

Lorenzo Ponza

Caro Putin, ritengo ingiusta la vostra decisione di contrasto con l’Ucraina. Mettere la Russia contro l’Ucraina, ignorando che cosa potrà succedere ad altri Paesi confinanti! Cosa vorrebbe dire avere una terza guerra mondiale? Non importa nulla il volere dei cittadini dell’Ucraina e la loro vita? Cosa ne sarà dei russi che risiedono in Ucraina o al confine con l’Ucraina?

Marcia Gomes

Ciao Putin, noi ragazzi al giorno di oggi stiamo cercando di passare a fronte alta questa epidemia, che ha quasi tolto l’ossigeno da questo mondo. Perché mettere un altro peso? La guerra porta l’odio non solo di una piccola parte ma di tutto il mondo, ed è la stessa cosa di quel che accade con amore. Anche a noi ragazzi questo ci interessa, perché il mondo è anche nostro. Noi ci vogliamo prendere cura gli uni degli altri e portare tutto l’amore, così che la guerra non esista.

Felicia Violeta Ciorba

Egregi presidenti, siamo tutti a conoscenza della situazione attuale in Ucraina, vi preghiamo di risolvere in maniera pacifica senza fare guerre perché il futuro è nostro. Voi (senza offesa) non farete parte del futuro quindi con una guerra rovinate il futuro a noi. Poi una guerra non farebbe piacere a nessuno, perché se vi mettete nei panni delle persone comuni come noi, capirete che ci rimettiamo soltanto. Quindi una guerra sarebbe un atto molto egoista. Con essa rovinate la storia delle famiglie, delle città e paesi.

Matteo Marselli

Cari presidenti, siete sicuri che una guerra è la soluzione a tutti i problemi? Io come adolescente non voglio che il futuro di tutti diventi una guerra. Da quasi tre anni il mondo è in pandemia, non conduciamo una vita normale come prima. Vi prego di non invadere l’Ucraina, pensate alle persone, al futuro che state rubando ai giovani. Biden e Putin ragionate prima di far scoppiare quella che potrebbe diventare la terza guerra mondiale. Milioni di famiglie soffriranno, perché guerra significa morte. La guerra non sarà una soluzione ma un problema, non ci saranno vinti né vincitori.

Mya Di Petta

Cari capi di Stato, la mia lettera probabilmente non vi influenzerà, ma credo che vi interessi sapere che cosa pensano le persone della situazione che si sta creando in Ucraina. Stiamo uscendo da una pandemia che ha cambiato radicalmente le nostre abitudini e il modo in cui socializziamo, che rinchiuso in casa e influenzato negativamente tutti, soprattutto noi giovani. Una guerra ci priverebbe di nuovo della libertà, mentre milioni di persone perderebbero la vita provocando tantissimo dolore a molte famiglie e le aree utilizzate come campo di battaglia, l’ecosistema e la stessa economia ne uscirebbero devastati. Il mondo diventerà migliore quando le persone smetteranno di pensare solo hai propri interessi e si concentreranno di più sulle esigenze degli altri.

Patrisia Denisa Tufis

Carissimo presidente Putin, la guerra è sempre sanguinaria, e non penso che lei ne voglia provocare un’altra, invadendo l’Ucraina. Mi domando inoltre, perché lei sia così ostinato, anche perché l’Onu le darà molteplici sanzioni come: 1) sanzioni dirette a lei e soci; 2) Limitazione nell’acquisto di componenti elettronici; 3) Blocco definitivo del Nord Stream 2; 4) Restrizioni alla conversione del rublo in altre valute; 5) Disconnessione del sistema bancario russo dal Sistema Internazionale di Trasmissione Swift. Presumo che sarebbe svantaggioso anche per lei, e soprattutto, le chiedo di pensare a tutti coloro che potrebbero soffrire a causa della guerra: bambini, segnati per sempre dal tragico evento, ragazzi che perderebbero la possibilità di frequentare le scuole, famiglie spezzate, imprese che farebbero davvero molta fatica ad andare avanti.

Raffaele Dell’Eva

Caro Putin, vorrei un mondo normale. Già c’è stata una guerra contro il Covid 19 e non vorrei un’altra guerra soprattutto mondiale. Poi se inizia una guerra le persone dell’Ucraina faranno resistenza e moriranno, soffriranno e piangeranno per i loro cari. Lei ci rimetterà e andrà in crisi economica perché tutta l’Europa non importerà il gas, ma anche l’Europa soffrirà e pure noi in Italia. Riguardo, l’ambiente perderemmo una chance per cambiare direzione perché la guerra porta tantissimo inquinamento e distruzione nel mondo. Seriamente, lei vuole questo? Io no, non voglio e aspetto una risposta.

Raffaele Mauro

Egregio presidente Putin, desidero esporle le mie considerazioni riguardo il bisogno che abbiamo di pace, essenziale per tutti noi e per il nostro futuro. Il mondo, e non solo l’Europa, ha bisogno della sua collaborazione. Queste parole, che condivido con molti miei coetanei, vengono dai nostri cuori.

Raul Pop

Cari presidenti, penso che voi sappiate il perché di questa lettera, e penso anche che voi sappiate cosa dovete fare per il meglio di tutti, compresi gli Stati al di fuori dei vostri. Sappiamo tutti che volete conquistare l’Ucraina o portarla dalla vostra parte per dei motivi legati all’accrescimento del vostro potere. Nel caso iniziaste una guerra, sarete ricordati malissimo. Biden come uno dei peggiori presidenti degli Stati Uniti, che ha abbandonato l’Afghanistan, prima, e poi ha iniziato una guerra. Putin come il più folle presidente della Russia moderna, che ha causato la morte di milioni di vite umane innocenti. E ci sarebbe una reazione a catena, peggio che con le altre guerre.

Riccardo Curzi


Caro Vladimir, io penso che giocare a Risiko versione real life sia un pochetto esagerato. Perché i giocatori attuali della partita non sono solo l’Ucraina e la Russia... ci sono molti altri giocatori, anche interi team di giocatori come la Nato di cui fa parte la più grande potenza militare al mondo, gli Usa. Direi di lasciar perdere il “giocattolo” e di abbandonare il match: non vale la pena di distruggere i futuri di molte persone e di causare milioni di morti...


Sebastian Bianco

Cari capi di Stato, so che questa lettera non servirà più di tanto a fermare la guerra, ma magari con essa posso aiutare a ragionare. Che senso ha sprecare le vite delle persone per una stupida guerra?! Voi state sprecando le vite di milioni di persone per una causa economica e politica! Dopo tutti gli scontri e il dolore che abbiamo provocato nella storia, voi pensate che causare una terza guerra mondiale sia giusto?! Buttate via le vite delle persone per i vostri affari. Il mondo dovrebbe essere un posto migliore, ovviamente non sarà mai rose e fiori, ma noi esseri umani dovremmo fare piccoli, decisi passi verso la pace.

Shenil Liu De Grandis

Signori presidenti, secondo me questa situazione è un po’ inutile. Perché fare tutto questo? Mi riferisco a voi, egregi Putin e Biden, voi che avete così tanto e volete ancora di più. Secondo me non pensate ai nostri futuri, ai futuri dei ragazzi, delle ragazze, di qualunque persona. Continuando ad agire così in Ucraina scoppierà una terza guerra mondia-le, però voi questo non riuscite a capirlo, o forse, sì, lo capite anche però non ve ne frega niente. Non vi importa se moriranno tante persone, civili e soldati che hanno una famiglia. Perché voi, presidenti, avrete tutta la difesa possibile e immaginabile... Noi invece... Dovreste pensare di più anche a noi, continuando così non ci sarà niente di ciò che immaginiamo.

Sofia Mastroianni

Egregio signor presidente Putin, noi tutti siamo al corrente della guerra contro l’Ucraina, che lei vuole fare. La guerra non è una soluzione e non cambierà le cose. Provocherebbe soltanto milioni di morti, rovinando il futuro dei ragazzi russi, ucraini del mondo, segnandoli a vita.Tutto questo si può evitare con un vero dialogo.

Vanessa Marchese

Egregio presidente Putin, sono a conoscenza delle problematiche tra la sua Russia e l’Ucraina, ma a mio parere la guerra non è mai l’opzione corretta per risolvere un problema tra esseri umani. Capisco le difficoltà che ci possono essere per comunicare tra persone che portano il peso di “avere le redini” di un Paese, ma il nostro mondo deve essere portato avanti con pace e rispetto tra tutti noi. Una guerra tra i colossi del mondo provocherebbe danni irreparabili al pianeta che è già ferito da tutto l’inquinamento da noi prodotto. Tra le tante conseguenze, ci sarebbe la morte di moltissime persone, un’infinità di giovani. Sarebbe una specie di autodistruzione privare i ragazzi del loro diritto alla vita. Con le armi oggi sviluppate, il conflitto sarebbe devastante. In più siamo tutti indeboliti dalla pandemia attualmente in corso, perciò la prego: lei e Biden non fate scatenare una guerra, per il bene di tutti noi...

Veronica Leardini

Egregio presidente Putin, sto seguendo attentamente i notiziari, che ultimamente parlano solo della critica situazione tra la sua Russia e l’Ucraina. Questa condizione mette in difficoltà e induce tristezza in ogni cittadino, europeo e no. Se iniziasse una guerra i danni sarebbero molti: il futuro dei giovani sarebbe altamente compromesso. Il mondo è già in difficoltà, causa pandemia. In questo periodo l’economia sta risalendo a fatica. Questo conflitto penalizzerebbe ulteriormente tutti noi. Questa è una supplica. Ne vale la pena? Uccidere migliaia e persino milioni di persone? Per potere e per controllo economico? Ci pensi, prima di agire.

Viola Andracchio

Cari presidenti, sicuramente ora il vostro maggior pensiero, non è quello di stare ad ascoltare me, un semplice alunno di terza media, che vuole trasmettere i propri pensieri a voi, uomini impegnatissimi in un momento così complicato. Anche perché sapete benissimo che la guerra sconvolgerebe il mondo intero. Milioni di morti. Ma a lei, signor Putin, chiedo di non innescare la guerra, che poi sfocerebbe anche nelle folli idee del presidente della Corea del Nord, che, vista la vostra alleanza, finalmente metterà in atto tutti i suoi piani. Mentre a lei, signor Biden chiedo di non reagire e di cercare un accordo diplomatico, anche per mettere fine a questo divisione tra Est e Ovest, perché il mondo è uno e l’umanità non può essere divisa in due. Non fate scoppiare la terza guerra mondiale. Sarei grato se terrete conto di ciò che ho scritto. Grazie ancora.

Tommaso Leodori


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