lunedì 18 marzo 2019
Cinque i feriti. Il premier Rutte: «Atto di terrorismo contro la nostra società aperta». Fermato un uomo di 37 anni, di origini turche. «Legami con il Daesh». Ma spunta anche una pista familiare
La polizia sul luogo dell'assalto (Ansa)

La polizia sul luogo dell'assalto (Ansa)

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Un uomo ha sparato stamane sui passeggeri a bordo di un tram nella città olandese di Utrecht all'altezza della piazza Oktoberplein, uccidendo tre persone e ferendone altri cinque. La polizia ha fatto immediatamente scattare una caccia all'uomo. Sul posto è stata subito inviata una unità anti-terrorismo. La polizia ha isolato l'area e chiesto al pubblico di non avvicinarsi, lasciando anche libere le strade circostanti.

In un tweet le forze di sicurezza olandesi hanno fatto sapere di aver preso in considerazione “un possibile movente terroristico". Il primo ministro olandese Mark Rutte ha riunito l'unità di crisi del governo per occuparsi dell'accaduto. Per il premier quello di stamane è stato "un atto di terrorismo ed un attacco alla nostra civiltà, contro la nostra società aperta e tollerante". "Non vi è che una sola risposta - ha continuato Rutte - che è quella che il nostro stato di diritto e la nostra democrazia è più forte del fanatismo e della violenza. Noi non cederemo mai di fronte all'intolleranza".

Le autorità hanno innalzato al massimo livello l'allerta terrorismo nella provincia di Utrecht, anche negli aeroporti e nelle altre infrastrutture importanti. Diramata l'allerta anche ad Amsterdam e a Rotterdam, dove in particolare è stata rafforzata la vigilanza nelle stazioni e nelle moschee. Non si escludono nuovi attacchi: l'esortazione ai cittadini è di restare in casa.

La polizia parla di un solo responsabile ma non esclude la possibilità che siano state più persone ad aprire il fuoco. Secondo alcuni testimoni citati dal portale di informazione olandese Algemeen Dagblad, gli assalitori sarebbero stati più di uno. Alla ricerca del fuggitivo sono stati fatti almeno tre blitz finora senza successo.

La foto del sospettato

La polizia ha pubblicato su Twitter la foto dell'uomo sospettato di aver sparato sul tram a Utrecht e chiede informazioni a chi lo abbia visto. Si tratta di Gokman Tanis, un uomo di 37 anni di origine turche.

Secondo fonti turche della Bbc, Tanis "era stato arrestato alcuni anni fa per presunti legami con il Daesh e poi rilasciato". Tanis, stando alle stesse fonti, era andato a combattere anche in Cecenia.

L'uomo è stato arrestato in serata, proprio nelle ore in cui spuntava la pista dei motivi familiari, suggerita dai parenti. C'è anche l'ipotesi che la prima vittima sia l'ex moglie di Gokman Tanis.

Una vendetta per l'attacco in Nuova Zelanda?

Secondo Rita Katz, direttrice del Site, sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul Web, per l’attacco di Utrecht non è ancora giunta “rivendicazione da alcun gruppo”, ma l’assalto “avviene tre giorni dopo l'attacco terroristico in Nuova Zelanda, per cui gruppi jihadisti hanno chiesto vendetta". Venerdì scorso il suprematista bianco Breton Tarrant ha ucciso 49 persone durante l'assalto a due moschee islamiche in Nuova Zelanda.

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