Il frate marista George Sabe: «Tendiamo le mani, come quel Cristo con le braccia spezzate. E ora che la guerra è finita si deve osare lanciare iniziative perché l'uomo recuperi autostima»
2 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati