Niente figli né cani: perché i giovani cinesi allevano mattoni
Li bagnano per far crescere il muschio e li trattano come cuccioli. Dietro alla moda dei "brick babies", che spopola online, la sfiducia di una generazione che rinuncia a carriera e famiglia

Prendono un mattone, lo bagnano regolarmente e aspettano che sulla superficie cresca il muschio. Il mattone diventa così una specie di animale domestico vegetale che non richiede grandi attenzioni e costa pochissimo. È questa la nuova mania dei giovani cinesi tra i quali spopolano i «brick babies», letteralmente i bambini mattone.
Coltivare le piante di muschio sui mattoni – spiega chi lo fa – è più facile che prendersi cura delle piante d'appartamento: basta spruzzarle con acqua un paio di volte al giorno e aspettare che le spore di muschio si attacchino e crescano. Il resto il mattone lo fa da sé: anche se ci si dimentica di annaffiare, il muschio entra in letargo e poi, per recuperarlo, basta qualche goccia.
Al fenomeno, a dir poco strambo, è stato dedicato anche un hashtag che ha superato cinque milioni di visualizzazioni su Weibo, il popolare social network cinese. E alcuni medici sono dovuti intervenute per mettere in guardia sui rischi per la salute di questa pratica che potrebbe favorire la diffusione di muffe e causare pruriti e allergie.
Dietro a quella che a molti sembra l’ennesima follia, però, si nasconde un cambiamento sociale. Oggi quasi un quinto dei giovani cinesi tra i 16 e i 24 anni che non studia più è disoccupato. Il mercato del lavoro è stagnante e, anche chi ha affrontato anni di studi molto competitivi, fatica a trovare un posto e di conseguenza versa in cattive condizioni economiche. Per questo molti giovani cinesi stanno rinunciando ad alcune aspettative tradizionali, tipo all’avere figli (il tasso di natalità l’anno scorso ha toccato il minimo storico) e alla corsa al successo per costruirsi una vita più tranquilla. Ma per ottenerla desistono anche dall’avere un cane, che comporta costi e va portato a spasso, e persino dall’annaffiare e concimare normali piante da appartamento.
«Niente gatti, niente appuntamenti: ho iniziato ad allevare un mattone» scrive un “papà” di brick baby. «Un mattone – prosegue nella teorizzazione un altro utente – mi dà un senso di sicurezza che mi sembra molto più solido di tante relazioni. Gli psicologi lo chiamano “compagnia emotiva a energia zero”. Soddisfa il tuo bisogno di compagnia senza richiedere alcun obbligo di dare amore in cambio».
Per questa generazione che ha perso la speranza, insomma, il mattone rappresenta una compagnia che non pretende quasi nulla. Ma che – aggiungiamo noi – dà anche veramente poco.
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