Tim Cook lascia la guida di Apple, il nuovo Ceo sarà John Ternus
Dopo 15 anni di mandato, lascia l'azienda in un momento delicato: tra pressioni politiche da parte di Trump e insuccessi sul campo dell'Intelligenza Artificiale

Settembre è un mese di inizi. E quest’anno lo sarà anche per Apple. Dopo 15 anni alla guida, Tim Cook, l’ad dell’azienda di prodotti tecnologici, si dimetterà e sarà sostituito da John Ternus, il supervisore dell'ingegneria dei prodotti Apple, tra cui iPhone, Mac e iPad. Un passaggio che era previsto, ma non così presto.
Cook lascia l’azienda in un momento delicato. Da un lato, Apple sta subendo pressioni politiche senza precedenti da parte dell'amministrazione Trump per trasferire la produzione negli Stati Uniti. Dall’altro, fatica a integrare l’intelligenza artificiale nei propri prodotti, e ha collezionato una lunga serie di insuccessi che l’hanno portata a rimanere indietro rispetto ai competitor. Quest’anno, infatti, Apple ha rinviato un importante aggiornamento di Siri che avrebbe contribuito a metterla al passo con concorrenti come ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google.
Ad ogni modo, sui mercati gode di ottima salute. Sotto la guida di Cook, l'azienda californiana ha quasi quadruplicato il suo fatturato (+260%) e ha visto la propria capitalizzazione di mercato aumentare di tredici volte, superando ora i 4 trilioni di dollari: la terza più grande al mondo.
Tim Cook era entrato nell’azienda nel 1998, e aveva assunto il ruolo di amministratore delegato nel 2011, dopo il ritiro del suo co-fondatore Steve Jobs per motivi di salute. I critici gli hanno spesso rimproverato di non aver lanciato prodotti rivoluzionari come fece Jobs con l’iPhone e l’iPod. I principali prodotti sviluppati sotto la sua guida sono stati Apple Watch, AirPods e Vision Pro: il visore per la realtà virtuale che, tuttavia, ha registrato vendite piuttosto deludenti rimanendo un prodotto di nicchia. Si tratta di innovazioni che hanno diversificato le entrate di Apple, senza però trasformarne radicalmente l’assetto. L’iPhone, infatti, rappresenta ancora circa la metà delle vendite.
Tuttavia, negli anni gli è stata ampiamente riconosciuta una grande competenza operativa, anche durante la pandemia di Covid-19, quando è riuscito a gestire efficacemente la catena di approvvigionamento con sede in Cina e a prendere decisioni rapide sulla gestione dei negozi al dettaglio. La sua permanenza nel Consiglio di amministrazione sarà probabilmente apprezzata dagli investitori, che hanno fiducia nella sua capacità di influenzare i decisori politici globali. Cook, ad esempio, ha dimostrato di saper trattare con Trump, un’abilità che non è ancora certo appartenga anche a Ternus.
John Ternus ha iniziato a lavorare in Apple nel 2001, nel gruppo di progettazione dei prodotti, nel 2013 è diventato vicepresidente del reparto di ingegneria hardware e nel 2021 ha assunto la carica di vicepresidente senior. Da tempo era considerato il successore designato di Cook alla guida dell'azienda. «Sono onorato di assumere questo incarico e prometto di guidare l'azienda con i valori e la visione che da mezzo secolo contraddistinguono questo posto speciale», ha dichiarato il futuro ad in un comunicato stampa. Resta da vedere quali novità porterà in futuro.
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