Regione Toscana, voucher per liberi professionisti
di Redazione
Nuovo stanziamento di 2,5 milioni di euro destinato a finanziare la formazione e l'aggiornamento delle competenze

Con un nuovo stanziamento di 2,5 milioni di euro, esce la terza edizione dell'avviso della Regione Toscana che finanzia voucher formativi per l'aggiornamento delle competenze di libere e liberi professionisti toscani. L'avviso, promosso nell'ambito di Giovanisì, è aperto e consultabile on line. Come per i due precedenti avvisi pubblicati nel corso dell'attuale settennato di fondi europei, le risorse sono messe a disposizione attraverso il programma regionale del Fse+ 2021-2027. I voucher, con valore massimo di 3mila euro, sosterranno la partecipazione a percorsi formativi tesi a rafforzare e aggiornare competenze professionali e ad acquisire conoscenze utili a sviluppare propensione all'innovazione, soprattutto nell'ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale.
«Con questa terza edizione, la cifra complessiva messa a disposizione in questa programmazione Fse per la formazione dei professionisti ammonta a quasi otto milioni di euro», spiega l'assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Alberto Lenzi, che fa anche il punto sugli esiti dei primi due avvisi: «Nelle precedenti edizioni, sono stati 2.141 i professionisti che hanno beneficiato della misura, con una prevalenza di donne e di iscritti agli Ordini professionali. In tutto sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro».
«La partecipazione ci ha confermato l'importanza di investire sulla formazione di libere professioniste e liberi professionisti - osserva Lenzi, che è anche presidente della Commissione regionale soggetti professionali con cui l'intervento è stato condiviso - l'esigenza di continuare a formarsi anche quando già si lavora, per aggiornare e rafforzare le proprie competenze e' molto sentita e costituisce anche un'occasione per innovare e garantire la possibilita' di crescita professionale».
Potranno fruire dei finanziamenti libere e liberi professionisti che esercitano attività intellettuale in possesso di partita Iva, oppure colore che senza partita Iva individuale esercitano in forma associata o societaria tra professionisti. Previa verifica dei requisiti, le risorse saranno disponibili fino a esaurimento. Saranno finanziati sia corsi di formazione e di aggiornamento professionale, sia singole annualità delle Scuole di specializzazione, sia master (di I e II livello) e corsi di formazione (per esempio corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione) erogati da Atenei italiani e Afam. I percorsi formativi dovranno avviarsi tra la data di presentazione della domanda e non oltre il 28 febbraio 2027 e dovranno concludersi entro 12 mesi dall'avvio, a esclusione dei master e dell'ultimo anno della Scuola di specializzazione, per i quali si tiene conto della durata effettiva che non deve superare i 18 mesi.
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