Regione Toscana, voucher per liberi professionisti

Nuovo stanziamento di 2,5 milioni di euro destinato a finanziare la formazione e l'aggiornamento delle competenze
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August 12, 2026
Regione Toscana, voucher per liberi professionisti
Alberto Lenzi, assessore alla Formazione e al Lavoro della Regione Toscana
Con un nuovo stanziamento di 2,5 milioni di euro, esce la terza edizione dell'avviso della Regione Toscana che finanzia voucher formativi per l'aggiornamento delle competenze di libere e liberi professionisti toscani. L'avviso, promosso nell'ambito di Giovanisì, è aperto e consultabile on line. Come per i due precedenti avvisi pubblicati nel corso dell'attuale settennato di fondi europei, le risorse sono messe a disposizione attraverso il programma regionale del Fse+ 2021-2027. I voucher, con valore massimo di 3mila euro, sosterranno la partecipazione a percorsi formativi tesi a rafforzare e aggiornare competenze professionali e ad acquisire conoscenze utili a sviluppare propensione all'innovazione, soprattutto nell'ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale.
«Con questa terza edizione, la cifra complessiva messa a disposizione in questa programmazione Fse per la formazione dei professionisti ammonta a quasi otto milioni di euro», spiega l'assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Alberto Lenzi, che fa anche il punto sugli esiti dei primi due avvisi: «Nelle precedenti edizioni, sono stati 2.141 i professionisti che hanno beneficiato della misura, con una prevalenza di donne e di iscritti agli Ordini professionali. In tutto sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro».
«La partecipazione ci ha confermato l'importanza di investire sulla formazione di libere professioniste e liberi professionisti - osserva Lenzi, che è anche presidente della Commissione regionale soggetti professionali con cui l'intervento è stato condiviso - l'esigenza di continuare a formarsi anche quando già si lavora, per aggiornare e rafforzare le proprie competenze e' molto sentita e costituisce anche un'occasione per innovare e garantire la possibilita' di crescita professionale».
Potranno fruire dei finanziamenti libere e liberi professionisti che esercitano attività intellettuale in possesso di partita Iva, oppure colore che senza partita Iva individuale esercitano in forma associata o societaria tra professionisti. Previa verifica dei requisiti, le risorse saranno disponibili fino a esaurimento. Saranno finanziati sia corsi di formazione e di aggiornamento professionale, sia singole annualità delle Scuole di specializzazione, sia master (di I e II livello) e corsi di formazione (per esempio corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione) erogati da Atenei italiani e Afam. I percorsi formativi dovranno avviarsi tra la data di presentazione della domanda e non oltre il 28 febbraio 2027 e dovranno concludersi entro 12 mesi dall'avvio, a esclusione dei master e dell'ultimo anno della Scuola di specializzazione, per i quali si tiene conto della durata effettiva che non deve superare i 18 mesi.

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