Assunzioni nel digitale, nell'elettrico e nel vetro

Nuovo piano di reclutamento di Msc Technology Italia. ABB investe nella rete. Forel compie 50 anni e prevede un ampliamento. Bandi per disoccupati e aspiranti imprenditori
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May 15, 2026
Assunzioni nel digitale, nell'elettrico e nel vetro
Lo stabilimento ABB di Dalmine (Bergamo)
Msc Technology Italia, divisione tecnologica di Msc Cargo che si occupa dello sviluppo di soluzioni software e infrastrutture It per supportare le attività di logistica e trasporto marittimo della compagnia a livello globale, ha annunciato l'avvio di un piano per 200 nuove assunzioni di professionisti esperti nel settore dell'It-Information technology. L'iniziativa si inserisce in un percorso di medio-lungo periodo che punta a coinvolgere figure middle e senior motivate a costruire una carriera solida e duratura, offrendo concrete prospettive di crescita, continuità professionale e un ruolo strategico nello sviluppo futuro dell'azienda. La campagna di recruiting si inserisce nel più ampio progetto di rafforzamento della sede torinese, avviato nel 2020, che porterà a oltre 900 il numero complessivo di dipendenti impiegati nell'hub del Lingotto di Torino. Dopo i lavori di ampliamento e rinnovamento degli uffici, conclusi lo scorso anno, la struttura rappresenta oggi un vero e proprio polo tecnologico di eccellenza a livello europeo: una superficie complessiva di 11mila metri quadrati dotata di tecnologie all'avanguardia per lo sviluppo di software per la logistica integrata e la sicurezza informatica. Nel dettaglio, sono aperte le candidature, anche spontanee, per profili quali sviluppatori (ingegneri e architetti del software), tester, specialisti di business intelligence e ingegneri Noc-Network operation center, che entreranno a far parte dei diversi team e delle varie divisioni attive presso la sede di Torino, contribuendo allo sviluppo, al monitoraggio e all'evoluzione delle piattaforme tecnologiche a supporto delle attività della compagnia. Il piano si rivolge a professionisti con esperienza, abituati a operare in contesti strutturati e alla ricerca di un ambiente solido e stimolante in cui costruire un percorso di crescita nel lungo periodo. L'obiettivo del programma di recruiting, esteso su scala nazionale, è intercettare la più ampia platea di candidati, anche grazie a un pacchetto di misure dedicate alla mobilità geografica per chi proviene da regioni diverse rispetto alla sede di lavoro. 
ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo), con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri elettrici e componenti, oltre che nelle attività di service per interruttori di media e bassa tensione. L’investimento prevede la realizzazione di un sito di nuova generazione, dotato di linee produttive avanzate e digitalizzate, laboratori di test con strutture e strumentazioni all’avanguardia e processi orientati alla sostenibilità. Il nuovo stabilimento permetterà di potenziare l’offerta di prodotti, soluzioni e attività di service per la distribuzione elettrica in media tensione, contribuendo al contempo alla creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni nel sito di Dalmine, rafforzando la capacità di ABB di rispondere alle richieste dei clienti in un mercato in forte espansione. «L’investimento nel nuovo stabilimento di Dalmine ci permetterà di supportare al meglio i nostri clienti in un contesto caratterizzato da una domanda di energia elettrica in costante crescita e da una profonda evoluzione delle reti - spiega Massimiliano Callioni, Local Division Manager Italia, Electrification Distribution Solutions -. Oggi assistiamo all’espansione di trend chiave come la modernizzazione della rete, le energie rinnovabili, i data center e l’adozione di tecnologie sostenibili. Il nuovo sito ci aiuterà ad accompagnare i clienti nel loro percorso di trasformazione energetica, per raggiungere i loro obiettivi di prestazioni, produttività e ottimizzazione dei consumi. Inoltre, la struttura sarà progettata secondo i più recenti standard in termini di efficienza energetica e qualità degli spazi di lavoro, a beneficio delle nostre persone». La nuova sede sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale stabilimento, a sottolineare la volontà di ABB di restare nel territorio bergamasco. «La provincia di Bergamo rappresenta per ABB un ecosistema unico, dove convivono una filiera produttiva consolidata, una forte vocazione all’innovazione e un bacino di talenti alimentato da un solido sistema educativo locale - dichiara Simona Alberini, Country Holding Officer e presidente del Consiglio di amministrazione di ABB -. La scelta di rimanere in quest’area nasce anche dalla volontà di garantire continuità alle nostre persone, riducendo al minimo l’impatto sugli oltre 1.000 dipendenti di ABB a Dalmine, che sono il cuore del nostro successo». Il completamento del nuovo sito è previsto entro gli inizi del 2029 e integrerà le tecnologie più innovative per garantire operazioni sostenibili, combinando le soluzioni ABB per la gestione intelligente dell’energia e per l’integrazione delle fonti rinnovabili, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni, in continuità con il percorso verso il net zero già avviato nell’attuale stabilimento, riconosciuto sito Mission To ZeroTM dal 2022. Per maggiori informazioni: www.abb.com.
A Roncade (Treviso) è stato celebrato il 50esimo anniversario dalla fondazione di Forel, realtà della lavorazione professionale del vetro piano che oggi impiega 280 dipendenti per un fatturato di un'ottantina di milioni di euro, per l'80% destinato ai mercati esteri. L'azienda ha annunciato un piano di sviluppo da circa 18 milioni di euro su un'area di 9mila metri quadrati che dovrebbe dar luogo all'assunzione, in prospettiva, di una cinquantina di nuovi lavoratori. Forel è presente in 70 Paesi attraverso quattro filiali e 20 agenzie. 
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno nell'ambito del progetto Develop, finanziato dal Programma Interreg Marittimo Italia-Francia 2021-2027, ha pubblicato due bandi: uno rivolto a studenti e persone in cerca di lavoro per favorire l'occupabilità attraverso borse di mobilità all'estero, nell'area di cooperazione transfrontaliera, e l'altro per aspiranti imprenditori con l'obbiettivo di sostenere la nascita di nuove imprese. L'avviso è finalizzato a selezionare cinque candidati, studenti o persone in cerca di occupazione con residenza o domicilio nelle province di Livorno, Grosseto, Lucca, Pisa o Massa Carrara, che vogliono svolgere un'esperienza professionale transfrontaliera di otto settimane. A ciascun partecipante sarà riconosciuta una borsa di 5.600 euro per coprire spese di viaggio, vitto, alloggio e assicurazione. Le mobilità attivate dal progetto sono: due in Liguria (provincia di Genova) nel settore della cantieristica navale, una in Sardegna (province di Cagliari e Oristano) nella gestione di siti culturali e museali, una in Corsica nell'ospitalità alberghiera ed extralberghiera e una in Francia (Regione Sud, Dipartimenti delle Alpi Marittime e del Var) nella ristorazione. Le domande devono essere inviate via Pec a cameradicommercio@pec.lg.camcom.it entro le ore 23:59 del 4 giugno 2026. 
È aperta la presentazione delle domande per l'avviso pubblico Aiuti alle assunzioni di giovani disoccupati della Regione Marche. «Un nuovo intervento concreto a favore dell'occupazione giovanile - sottolinea l'assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli -. Con questo avviso vogliamo sostenere le imprese marchigiane che scelgono di investire sui giovani e creare opportunità di lavoro vere, durature e qualificate. Non parliamo di misure assistenziali, ma di politiche attive che rafforzano il tessuto produttivo e contrastano la precarietà». Finanziato con 1,5 milioni di euro a valere sulle risorse del Poc Marche 2014-2020 - asse occupazione, l'Avviso è destinato alle imprese, di ogni dimensione, attive e iscritte alla Camera di Commercio e ai liberi professionisti che assumono giovani disoccupati tra i 18 e i 36 anni non compiuti. La misura introduce criteri di premialità che valorizzano le assunzioni stabili, i giovani con percorsi di istruzione medio-alta, inclusi laureati e diplomati Its, il rientro di giovani dall'estero o da altre regioni e le imprese operanti nei settori chiave dell'economia marchigiana, con particolare attenzione al comparto manifatturiero. «L'intervento nasce dalla consapevolezza che, nonostante i segnali di ripresa, il mercato del lavoro regionale continua a offrire ai giovani soprattutto contratti discontinui e poco stabili, alimentando incertezza e spingendo molti ragazzi a cercare altrove il proprio futuro - prosegue Consoli -. Il nostro obiettivo è duplice: trattenere i talenti che si formano nelle Marche e favorire il rientro di chi ha maturato competenze fuori regione o all'estero, mettendole a disposizione delle imprese marchigiane, in particolare di quelle che operano nei settori strategici. Vogliamo un'occupazione giovanile che sia leva di competitività, innovazione e sviluppo perché investire sui giovani significa investire sul futuro delle Marche. Questo Avviso si inserisce in una strategia più ampia che mette insieme lavoro, competenze e imprese, con l'idea chiara che la crescita passa dalla qualità del capitale umano». Gli incentivi riguardano esclusivamente assunzioni attivate dopo la presentazione della domanda, con contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato full time. Il contributo, concesso in regime de minimis, è pari a 19.500 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato full time e di 6.500 euro per ogni assunzione a tempo determinato full time. Le domande di contributo potranno essere presentate sulla piattaforma Siform fino all'8 giugno 2026.  

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