L'università “La Sapienza”, poi Napoli e Lampedusa. Le visite di Leone XIV per abbracciare l'Italia

In due mesi cinque tappe nella Penisola. Il 14 maggio nell'ateneo di Roma a quasi vent'anni dalla mancata visita di Benedetto XVI. L'8 maggio fra Pompei e Napoli per il primo anno di pontificato. Seguiranno la “Terra dei fuochi” e l’isola dei migranti. Il 20 giugno Pavia e Sant’Angelo Lodigiano sui passi di Agostino e madre Cabrini
April 25, 2026
L'università “La Sapienza”, poi Napoli e Lampedusa. Le visite di Leone XIV per abbracciare l'Italia
L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" / WEB
Il Papa torna a entrare nell’ateneo fondato da un Papa che aveva rifiutato la presenza di un Papa. Leone XIV visiterà giovedì 14 maggio l’università “La Sapienza” di Roma, la più antica istituzione accademica della città e la più grande d’Europa che lega il suo nome a Bonifacio VIII, il Pontefice che l’aveva creata nel 1303. Università che nel 2008 si era “ribellata” alla visita di Benedetto XVI, contestata da gruppi di docenti, ricercatori e studenti che avevano attaccato Joseph Ratzinger chiamato dall’allora rettore a inaugurare l’anno accademico. Il primo Papa statunitense della storia trascorrerà una mattina nell’ateneo che conta 125mila studenti e oltre 3.500 professori. L’annuncio è arrivato ieri mattina dalla Sala Stampa vaticana che ha diffuso i programmi dettagliati di tutte le visite pastorali di Leone XIV in Italia fino a luglio. Cinque “uscite” in sette differenti località: oltre alla “Sapienza”, il Papa sarà a Pompei e Napoli l’8 maggio, giorno del primo anniversario della sua elezione; ad Acerra il 23 maggio; a Pavia e Sant’Angelo Lodigiano il 20 giugno sui passi di due santi: Agostino e Francesca Cabrini; e a Lampedusa il 4 luglio, nella porta d’Europa per i migranti.

Il Papa torna nell’università che aveva contestato Benedetto
XVI

Una «visita pastorale». Così la Prefettura della Casa Pontificia definisce l’appuntamento del Papa alla “Sapienza”. Evento che arriva a quasi vent’anni dalla rinuncia di Benedetto XVI alla sua “lectio magistralis” nella maggiore università di Roma dopo la lettera di protesta contro la presenza del Pontefice per le sue parole (travisate) sul caso Galileo. Visita annullata dalla Santa Sede il giorno precedente per evitare tensioni e garantire un clima sereno, secondo le motivazioni vaticane. Leone XIV raggiungerà l’ateneo alle 10.20: ingresso da piazzale Aldo Moro, sosta nella cappella universitaria, saluto agli studenti nella scalinata monumentale, colloquio privato con la rettrice Antonella Polimeni, saluto al senato accademico, inaugurazione della targa che ricorda l’iniziativa. Poi la visita alla mostra “Sapienza e il papato” e l’incontro con docenti e studenti nell’aula magna. Due ore esatte per «entrare in dialogo con quanti si affacciano al futuro attraverso le varie scienze e la ricerca», spiega in una nota il cardinale vicario di Roma, Baldo Reina. E sottolinea: «Leone XIV ha mostrato sempre grande attenzione al mondo giovanile e ha chiesto alla sua diocesi di accompagnare i cammini di crescita nella fede delle nuove generazioni».

L’anniversario del primo anno di pontificato fra Napoli e
Pompei

Leone XIV celebrerà il suo primo anno di pontificato con una “doppia” visita: a Pompei e a Napoli. Una giornata in Campania in programma venerdì 8 maggio. Al mattino sarà nel Santuario mariano fondato da san Bartolo Longo, canonizzato proprio da papa Prevost a ottobre. È il giorno della Supplica di cui il Pontefice aveva parlato anche affacciandosi dal balcone centrale della Basilica di San Pietro dopo l’elezione. «Nostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore», aveva detto. Arrivo a Pompei alle 8.50. Poi l’incontro con i più fragili che sono aiutati nei centri del Santuario, sempre sui passi di Longo. Quindi l’ingresso nel santuario per benedire e salutare i malati e i disabili e per venerare le reliquie del santo. Alle 10.30 la Messa con la Supplica alla Madonna del Rosario. Dopo il pranzo a Pompei, il trasferimento in elicottero a Napoli. Alle 15.45 l’incontro con il clero e i consacrati in Duomo e alle 17 il grande appuntamento con la cittadinanza in piazza del Plebiscito che terminerà con l’atto di affidamento alla Vergine.

Il blitz nella “terra dei fuochi” in Campania

Il Papa tornerà in Campania a distanza di due settimane. Stavolta per fermarsi nella “terra dei fuochi”, a testimonianza della sua attenzione alla crisi ecologica. Mattina ad Acerra sabato 23 maggio. Alle 9.15 Leone XIV incontrerà i vescovi campani, il clero e le famiglie delle vittime dell’inquinamento ambientale nella Cattedrale della città. Poi alle 10.30 in piazza Calipari l’appuntamento con i sindaci e i fedeli dei Comuni della “terra dei fuochi”. Alle 12 la partenza per il rientro in Vaticano.

In Lombardia sui passi di Agostino e Francesca Cabrini

Dopo il viaggio apostolico in Spagna in agenda dal 6 al 12 giugno, il Papa sarà in Lombardia sabato 20 giugno: a Pavia e a Sant’Angelo Lodigiano. A scandire la visita – anche stavolta lampo, di appena un pomeriggio – saranno sant’Agostino, il dottore della Chiesa di cui Leone XIV è “figlio”, come lui stesso aveva detto nel giorno dell’elezione, e santa Francesca Cabrini, la patrona dei migranti che del Lodigiano è originaria e che è morta nel 1917 a Chicago, la città natale di Prevost dove la religiosa missionaria aveva fondato anche l’ospedale degli ultimi. Leone XIV arriverà alle 14.45 a Pavia, la città che custodisce le reliquie del vescovo di Ippona ma anche la città dell’università e della cura avanzata. Seconda visita sui passi del santo, dopo quella in Algeria dei giorni scorsi nei luoghi del “dottore della grazia”. Esordio al Centro nazionale di adroterapia oncologica alle 15 dove il Papa incontrerà i medici e alcuni piccoli pazienti con i genitori. Poi il trasferimento nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro: saluto alla comunità agostiniana; incontro con i vescovi nel chiostro; celebrazione della Parole e venerazione delle spoglie di Agostino in basilica. Quindi la sosta in Duomo e l’incontro con la cittadinanza in piazza Vittoria alle 17.30. Sempre in elicottero, il trasferimento a Sant’Angelo Lodigiano dove resterà per 50 minuti: il tempo di andare nella parrocchia dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini (dove arriverà intorno alle 19) per l’adorazione del Santissimo Sacramento e la venerazione del cuore di madre Cabrini che si trova nel Museo cabriniano di Codogno.

A Lampedusa, nell’isola dei migranti

Dopo Sant’Angelo Lodigiano, i migranti saranno al centro di un’altra visita: quella a Lampedusa sabato 4 luglio. Data significativa per un Papa statunitense: è il giorno dell’indipendenza americana – nel 2026 i 250 anni - che Leone XIV vivrà nella terra dei viaggi (e delle tragedie) della speranza. Tre ore e mezzo nell’isola del Mediterraneo, a distanza di 13 anni del primo “viaggio” del pontificato di Francesco. Arrivo alle 9 del mattino. L’inizio nel cimitero che accoglie le tombe dei migranti. Poi le soste alla “Porta d’Europa” e al molo Favaloro con la benedizione della targa che intitola il molo a papa Bergoglio, Alle 10.30 la Messa di fronte all’immagine della Madonna di Portosalvo che sarà esposta sul palco. Alle 13.30 la partenza alla volta di Roma.

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