Il Papa in Uruguay: «Giovani e donne, la Chiesa conta su di voi. Non abbiate paura»

di Giacomo Gambassi, inviato a Florida
La conclusione della prima tappa del viaggio di Leone XIV in America Latina: «Secolarizzazione e cristiani in minoranza? La piccolezza non è insignificanza». La veglia allo stadio con 100mila ragazzi: «Cristo non chiama alla mediocrità. Quando essere giusti e onesti avrà un prezzo, pagatelo»
Google preferred source
November 8, 2026
Il Papa in Uruguay: «Giovani e donne, la Chiesa conta su di voi. Non abbiate paura»
Papa Leone XIV allo stadio del Centenario di Montevideo per la veglia con 100mila giovani / VATICAN MEDIA
Leone XIV ne è consapevole: oggi «molte comunità cristiane» sperimentano «l’avanzare della secolarizzazione e di un’indifferenza religiosa sempre più diffusa»; e «in molti luoghi» cresce «il numero di coloro che attraversano buona parte della loro vita senza un rapporto abituale con la Chiesa». C’è da rifugiarsi nella nostalgia? C’è da sentirsi in un fortino assediato? Il Papa non teme di dire che è bene «scoprire, in modi diversi, che cosa significa essere una minoranza» e soprattutto che non bisogna identificare «la piccolezza con l’insignificanza». Parole che consegna all’Uruguay negli ultimi appuntamenti della sua visita nel Paese più secolarizzato dell’America Latina, dove i cattolici sono poco più di un terzo. Due giorni intensi che si chiudono con la veglia assieme ai giovani nello stadio del Centenario sabato sera; e con la Messa di domenica mattina di fronte a 50mila fedeli che presiede a Florida, città a cento chilometri dalla capitale Montevideo che custodisce il santuario della Virgen de los Treinta y Tres e che il Papa visita per la festa della patrona nazionale. Madre di Dio che esorta a supplicare «affinché, per la sua potente intercessione, vanifichi le opere del demonio».
II Papa a Florida per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / REUTERS
II Papa a Florida per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / REUTERS
È un invito a «non avere paura» e a «perseverare» quello che Leone XIV affida non solo alla comunità ecclesiale del Paese ma all’intera Chiesa, a conclusione della prima tappa del suo viaggio di dodici giorni in Sud America. Sprone accompagnato anche da una denuncia: «Quando si pretende di costruire un mondo senza Dio, si corre il rischio di non lasciare più posto neppure all’uomo». L’Uruguay lo mostra con una legislazione che ha liberalizzato aborto, eutanasia e droghe leggere. Il Papa fa appello, anzitutto, ai giovani nell’impianto sportivo che ha ospitato il primo Mondiale di calcio nel 1930 e che lo accoglie insieme a 100mila ragazzi stretti attorno a lui fra gli spalti e le strade limitrofe. «Osate», ripete. «Osate di fare il passo sposandovi e formando una famiglia. Non abbiate paura del “per sempre”», spiega ai fidanzati. E agli sposi: «Aprite la vostra casa alla vita, anche quando il mondo vi dice che un figlio è un peso». E a chi avverte la vocazione: «Se qualcuno sente che Cristo lo chiama a lasciare tutto per seguirlo nel sacerdozio o nella vita consacrata, non ignori quella voce per timore di perdere altre possibilità».
Lo stadio del Centenario di Montevideo per la veglia del Papa con 100mila giovani / AFP
Lo stadio del Centenario di Montevideo per la veglia del Papa con 100mila giovani / AFP
Ancora. L’impegno per il bene comune: «Quando essere giusti e onesti avrà un prezzo, pagatelo. Quando perdonare sembrerà una sconfitta, perdonate. Quando tutti vi diranno di pensare prima a voi stessi, non abbiate paura di farvi gli ultimi; siate capaci di dare tempo, soldi, comodità e progetti per servire gli altri. Che chi vi guarda possa chiedersi: “Perché vive così?”». Del resto, aggiunge Leone XIV, «le buone notizie hanno bisogno di testimoni». Certo, non bisogna adeguarsi «a una vita semplicemente corretta, né a una fede di abitudine che si accontenta dell'indispensabile». Perché «Cristo non ci ha chiamati alla mediocrità, ci ha chiamati a una vita nuova e piena come la sua».
Papa Leone XIV allo stadio del Centenario di Montevideo per la veglia con 100mila giovani / VATICAN MEDIA
Papa Leone XIV allo stadio del Centenario di Montevideo per la veglia con 100mila giovani / VATICAN MEDIA
Nella piazza davanti alla Basilica di Florida, dove il Pontefice celebra l’Eucaristia poche ore prima di partire alla volta dell’Argentina, elogia il ruolo della donna e ne ribadisce la centralità per la missione della Chiesa. A fare da spunto è l’immagine lignea della Madonna invocata nel 1825 da un gruppo di trentatré patrioti all’inizio della lotta di liberazione dell’Uruguay e oggi simbolo dell’indipendenza nazionale. «Quando ci si chiede da dove provenga la fede che portiamo in noi – afferma Leone XIV –, spesso emerge il nome di una donna speciale: una madre, una nonna, una madrina, una suora, una catechista. Forse non ricordiamo tutte le parole che ci hanno detto, ma rammentiamo bene come pregavano, come parlavano del Signore e con quanta convinzione vivevano ciò che ci insegnavano».
II Papa a Florida per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / AFP
II Papa a Florida per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / AFP
A loro il Papa indirizza il suo «grazie. Grazie per aver creduto e per aver mantenuto aperto, in tante famiglie, un cammino verso Dio». E dice di non cedere anche quando «portano nel cuore un dolore particolare: hanno insegnato ai propri figli a pregare e oggi quei figli non pregano più; andavano insieme a Messa e sono anni che non mettono più piede in chiesa; hanno parlato di Dio ai propri nipoti e ora non sanno se quelle parole abbiano lasciato qualche traccia». Il Papa cita santa Monica, la madre di Agostino. «Ha pregato per anni per un figlio che sembrava sempre più lontano da Dio, e non ha smesso di confidare nella grazia. Perciò non date per perso ciò che avete seminato». Da qui l’incoraggiamento: «Madri e nonne: non stancatevi mai di trasmettere la fede. Predicate con la vita e con le parole».
La folla per il Papa a Florida che celebra per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / AFP
La folla per il Papa a Florida che celebra per la Messa di fronte al santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay / AFP
Poi chiama in causa mariti e nonni: «I giovani hanno bisogno di vedervi pregare, avvicinarvi ai sacramenti, trattare con rispetto le vostre mogli, domandare perdono e vivere con onestà anche quando ciò esige sacrificio. Un figlio impara molto vedendo che suo padre sa inginocchiarsi davanti a Dio senza sentirsi per questo meno uomo». E a vescovi e sacerdoti chiede di «sostenere le famiglie in questo compito, accompagnando chi vacilla e aiutando molti a ritrovare la via di Dio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire