«La speranza nella Repubblica Democratica del Congo rinasce con i più piccoli»
di Redazionale
Merveille Mpudi è responsabile dei minori accolti nel Centro CARE di Kinshasa: "Curiamo i bambini abbandonati". Tutti i progetti realizzati grazie ai fondi dell’8xmille Cei
Merveille Mpudi è responsabile dei minori accolti nel Centro CARE di Kinshasa – capitale della Repubblica Democratica del Congo -, una struttura che accompagna bambini e ragazzi che hanno vissuto sulla strada.
“La mia attenzione verso questi bambini – racconta - nasce nella parrocchia di San Donatien, in un quartiere molto povero di Kinshasa. Molte famiglie vivevano in condizioni precarie e la parrocchia era spesso l'unico luogo dove i bambini potevano incontrarsi e giocare. Attraverso il gruppo Kizito-Anuarite siamo riusciti ad accompagnarne circa cinquanta. Successivamente, al Foyer Saint-Paul, dedicato agli studenti universitari, ho conosciuto un centro che accoglieva minori in situazione di vulnerabilità. Molti provenivano dalla strada e portavano con sé esperienze molto dolorose. Da allora non ho più accettato l'idea che un bambino possa essere rifiutato, abbandonato o maltrattato dalla propria famiglia o dalla comunità. Il mio impegno nasce dall'empatia e dal desiderio di restituire a questi ragazzi fiducia, speranza e la capacità di credere nuovamente negli altri”.
In tutto il Paese, grazie ai fondi dell’8xmille con l’impegno di diocesi, movimenti, Caritas, associazioni, volontari, congregazioni missionarie, sono stati finanziati in 35 anni 1360 progetti per quasi 163 milioni di euro in risposta alle emergenze, ma anche per la protezione dei civili, l'accesso alle cure sanitarie e all'istruzione, il sostegno agli sfollati, la prevenzione delle violenze di genere, la riconciliazione tra le comunità e l'autonomia economica di donne e giovani.
Per approfondimenti: https://sicsp.chiesacattolica.it
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