Sant’Agostino diventa una canzone dedicata a Leone XIV
“Ama e fai quello che vuoi”: riprende una celebre frase
del dottore della Chiesa
il brano scritto da Beppe Dati
e cantato da Alessio Mattolini

«A ma e fai quello che vuoi: non sbagli mai se dai retta all’amore»: richiama esplicitamente gli scritti di sant’Agostino d’Ippona l’ incipit del brano “Ama e fai quello che vuoi”, ballata cantata dalla voce graffiante di Alessio Mattolini e scritta dal compositore e maestro Beppe Dati con l’arrangiamento di Lorenzo Piscopo. L’autore, assieme al vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi e alla Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), ospedale di eccellenza e alta specializzazione per la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, ha fatto arrivare questo dono nelle mani di Leone XIV durante un’udienza privata con Paccosi, legato a Prevost da un’amicizia nata in Perù quando l’attuale Pontefice operava come missionario agostiniano.
«Possiamo solo cambiare dentro per dare all’anima un centro», ribadisce il testo della canzone, data al Papa in una chiavetta. Con un invito preciso: alla fine del video, di cui ha curato i disegni Riccardo Lazzeri, viene ricordato che lo scorso anno è stata posata la prima pietra del nuovo ospedale che accoglierà bambini e ragazzi, benedetta da Paccosi nell’area di Cisanello. «Carissimo papa Leone XIV, l’aspettiamo alla Stella Maris a vedere la speranza in azione. Un grande abbraccio», la frase che campeggia nella schermata conclusiva. D’altronde il motto agostiniano che dà il titolo al brano è incarnato dalla Fondazione attraverso la scienza e l’amore, cuore del suo carisma.
Prevost ha apprezzato il singolare regalo e in seguito, attraverso la sua segreteria, ha rivolto parole incoraggianti alla Fondazione Stella Maris in una lettera firmata dal segretario particolare don Marco Billeri: «Sua Santità Vi incoraggia a lavorare senza mai dimenticare l’intento e la carità iniziale con cui la vostra pregiata Fondazione è nata, mantenendosi un segno distintivo nel territorio a causa del modo e dello spirito che alimenta la vostra missione. Per questo, imparte volentieri su tutti, specialmente su coloro che maggiormente sentono il peso della sofferenza, la sua benedizione apostolica».
Giuliano Maffei, presidente di Stella Maris, racconta della sua lunga amicizia con «quel pazzo che grida nei dischi il bisogno di Amore che c’è, uno dei più importanti autori della musica leggera italiana, molto affascinato dalla figura di Gesù e da quelle forti, ma umanamente fragili come tutti noi, di sant’Agostino, san Paolo e san Francesco». Grazie all’incontro «di Beppe con la nostra realtà sono nate delle opere musicali: “Il mio Gesù. Via Crucis”, “Blu. The God of Love” dedicata a Benedetto XVI e “Pope Francis Wake Up”, cd che contiene il brano Prayer to Mary. Ave Maris Stella dedicato a Bergoglio. Accogliendo l’invito di Leone XIV a ritrovare il battito del nostro cuore, con la consapevolezza che solo l’amore può disinnescare l’odio, ha scritto il brano Ama e fai quello che vuoi . Abbiamo voluto farlo ascoltare al Santo Padre, cui il brano è dedicato, che ci ha risposto con parole profonde e bellissime, per noi più che mai di stimolo in questi mesi che stanno vedendo la nascita del nuovo ospedale». E conclude: «“Ritornate a credere nell’Amore”, esorta il Papa, che invita i giovani a mantenere la speranza per costruire un mondo nuovo».
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