In piazza San Pietro la cena per 120 poveri. Anche grazie a un contributo "radiofonico"
C'era anche il personale di Radio 2 domenica sera al momento conviviale promosso dalla parrocchia di San Pietro e dall'Elemosineria apostolica

In questo tempo che precede il Natale, piazza San Pietro diventa un luogo animato dallo spirito dell'attesa della natività e si apre a iniziative che superano le semplicità ritualità liturgiche del periodo. Appuntamenti culturali e sociali, caritativi, trovano nelle due braccia che racchiudono la piazza, il loro contesto naturale: nel cuore mondiale della Chiesa il Vangelo prende forma in tutte le forme possibili, con la preghiera, certamente, ma anche con la cultura, il confronto e la fraternità concreta nei confronti di chi vive ai margini. Simbolicamente è proprio ai "margini" della piazza, sotto al colonnato del Bernini, che tutto prende vita, in una specie di rimando a specchio verso l'albero e il presepe al centro del selciato (che saranno inaugurati lunedì prossimo alle 17). Domenica sera, in particolare, un momento particolare, riscaldato dalla spiritualità avventizia e natalizia, ha preso forma proprio nel colonnato, dove 120 persone che si trovano in difficoltà per diversi motivi (per lo più poveri che vivono nei pressi di San Pietro), si sono ritrovate per una cena organizzata dalla parrocchia di San Pietro insieme, assieme all'Elemosineria apostolica, grazie al supporto del Governatorato della Città del Vaticano e del Dicastero per la comunicazione. Si è trattato, insomma, come riporta Vatican News, di «un impegno corale», secondo le parole di fra Agnello Stoia, frate minore conventuale e parroco della Basilica di San Pietro.
Il contributo di Rai Radio 2
Tra il gruppo di volontari e parrocchiani, che hanno reso possibile la riuscita dell'iniziativa, ripetuta dopo l'esperienza dell'anno scorso, inoltre, c'era anche il personale di Rai Radio 2 e l'evento è stato coperto da diversi collegamenti nel corso dei programmi in diretta su Radio 2. «I giorni delle festività natalizie sono un periodo particolare, in cui le difficoltà e la solitudine possono acuirsi - afferma il direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi -. E Radio 2 ha dato con piacere un contributo a un'iniziativa importante, che ci ricorda quale deve essere lo spirito giusto con il quale affrontare il Natale, uno spirito improntato al servizio e alla donazione».
Un menu semplice per un momento ricco di umanità
Come riporta Vatican News, il menu era composto da antipasto, pasta al salmone, pesce con le patate e panettone: un piccolo "cenone", arrivato in tavola grazie alla generosità dei volontari del quartiere Prati, adiacente alla Basilica, e grazie al coinvolgimento di ristoratori, mini-market e anche farmacisti. La serata, raccontano i media vaticani, è stata allietata dalla presenza di zampognari, dalla musica di alcuni giovani e da quella di Amedeo Minghi che ha cantato “La vita mia”, uno dei suoi più grandi successi. «Una festa che – spiega Krajewski – è come le braccia di Cristo invitano a venire, è il segno che questi nostri fratelli sono parte della Chiesa».
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