Calabria, Maniago eletto presidente della Conferenza episcopale regionale
L’arcivescovo di Catanzaro-Squillace succede a Fortunato Morrone alla guida dei vescovi calabresi. Nel segno della continuità con il cammino di comunione e dello stile sinodale

Claudio Maniago è il nuovo presidente della Conferenza episcopale calabra. L’elezione è avvenuta ieri mattina nella sede dell’organismo regionale, al Seminario San Pio X di Catanzaro, dove i vescovi della Calabria si sono riuniti per il rinnovo della presidenza. L’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, finora vicepresidente della Conferenza, succede a Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, che guidava l’episcopato calabrese dal 2021. Insieme al nuovo presidente sono stati eletti vicepresidente Serafino Parisi, vescovo di Lamezia Terme, e segretario Giuseppe Alberti, vescovo di Oppido-Palmi. Confermato nel ruolo di sottosegretario don Pietro Sergi, dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. Subito dopo l’elezione, Maniago ha ringraziato i confratelli per la fiducia accordatagli, esprimendo al tempo stesso gratitudine a Morrone per il servizio svolto. Un passaggio significativo, quello del nuovo presidente, che ha sottolineato la volontà di proseguire nel solco tracciato negli ultimi anni, valorizzando il clima di comunione, collaborazione fraterna e corresponsabilità maturato tra le Chiese della regione.
Nato nel 1959 e ordinato sacerdote nel 1984, Maniago è una delle figure più conosciute dell’episcopato italiano nel campo della liturgia. Formatosi all’Almo Collegio Capranica e al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, ha svolto gran parte del suo ministero nell’arcidiocesi di Firenze, dove è stato tra l’altro vicario generale. Nel 2003 è stato nominato vescovo ausiliare del capoluogo toscano, quindi nel 2014 vescovo di Castellaneta. Papa Francesco lo ha scelto nel 2021 come arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Proprio l’impegno nel campo liturgico rappresenta uno dei tratti distintivi del suo percorso ecclesiale. Dal 2015 al 2021 ha presieduto la Commissione episcopale per la liturgia della Cei e il Centro di azione liturgica; lo scorso maggio i vescovi italiani lo hanno nuovamente eletto alla guida della Commissione per la liturgia.
La sua elezione arriva in una fase significativa per la vita della Conferenza episcopale calabra, che nelle scorse settimane ha approvato la revisione del proprio Regolamento, fermo alla stesura del 1982. Un passaggio che accompagna il cammino delle Chiese della regione e che ora vedrà la nuova presidenza chiamata a guidarne gli sviluppi. «Cammineremo insieme con umiltà», aveva detto Maniago nel giorno del suo ingresso a Catanzaro, nel gennaio 2022. Un’espressione che oggi assume un significato più ampio, estendendosi all’intera comunità ecclesiale della Calabria.
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