Dopo il viaggio in Sudamerica, Leone XIV torna a visitare le parrocchie di Roma

Dalla Messa del 2 novembre al Cimitero del Verano, fino all’omaggio alla Vergine in piazza di Spagna, numerosi gli impegni che attendono il Papa a novembre e in Avvento. Ecco la sua agenda
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October 28, 2026
Dopo il viaggio in Sudamerica, Leone XIV torna a visitare le parrocchie di Roma
Leone XIV incontra bambini e giovani in occasione della visita pastorale alla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, nella periferia di Roma, il 15 marzo 2026 / foto Vatican Media
Dall’America Latina alle parrocchie di Roma. Da San Pietro al cimitero del Verano a piazza di Spagna. Il «recupero postoperatorio» di Leone XIV «continua a progredire» e gli ultimi esami «confermano la buona salute e e le condizioni cliniche favorevoli», aveva dichiarato nei giorni scorsi il dottor Luigi Carbone, medico curante del Papa, in una nota diffusa dalla Sala stampa vaticana. Parole confermate da successive comunicazioni con le quali è stato reso noto il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute dal Pontefice fra novembre e dicembre e sono state annunciate le visite in tempo d’Avvento alle parrocchie dell’Urbe – notizia che ha subito suscitato attesa e gioia grandi nelle cinque comunità che apriranno le porte a papa Prevost.

Per i fedeli defunti. E i cardinali e vescovi morti nell’anno

Dunque: lunedì 2 novembre alle 16 Leone XIV sarà al Cimitero del Verano per celebrare – come lo scorso anno – la Messa nel giorno della Commemorazione dei fedeli defunti. Prima della Messa – ha reso noto il Vicariato di Roma – il Papa si raccoglierà in preghiera su una tomba recando un omaggio floreale. Concelebreranno il cardinale vicario Baldo Reina, il vicegerente della diocesi di Roma, il vescovo Renato Tarantelli Baccari, e il parroco della basilica di San Lorenzo fuori le Mura, fra Fabrizio Carli. Ad assicurare il servizio liturgico saranno gli alunni del Pontificio Seminario Romano Maggiore e del Seminario Redemptoris Mater. Giovedì 5 novembre alle 9 nella Basilica di San Pietro il Papa presiederà la Messa in suffragio dei cardinali e dei vescovi defunti nel corso dell’anno.

Dal 6 al 17 novembre in Uruguay, Argentina e Perù

Dal 6 al 17 novembre, quindi, ecco il Papa intraprendere l’atteso viaggio in Uruguay, Argentina e Perù, confermato lunedì scorso dalla Sala stampa della Santa Sede. La recente operazione al polmone e le esigenze della convalescenza avevano fatto temere in un rinvio. Invece: «Non si ravvisano controindicazioni, visto il quadro clinico attuale, gli esami strumentali e di laboratorio eseguiti, che impediscano di intraprendere il prossimo viaggio apostolico in America Latina come programmato», si leggeva nella nota vaticana, con la quale si dava conferma del viaggio e si dava voce alla gioia del Pontefice: «Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita – aveva dichiarato Leone XIV –. Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia!».

I 400 anni della dedicazione di San Pietro, l’omaggio a Maria in piazza di Spagna

Il giorno successivo al rientro dal Sudamerica, mercoledì 18 novembre, il Papa è già atteso da una significativa celebrazione. Quel giorno, infatti, presiederà alle 17 la Messa nella solennità della Dedicazione della Basilica di San Pietro, nel quarto centenario della consacrazione. Martedì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, il Papa sarà quindi in piazza di Spagna per rinnovare l’atto di venerazione alla statua della Vergine Maria.

In Avvento la visita a cinque parrocchie di Roma

Venerdì 27 novembre, intanto, ecco il Papa dare avvio in Sant’Andrea delle Fratte alle visite a cinque parrocchie romane, una per ogni settore pastorale in cui è articolata la diocesi di Roma. Così aveva fatto la scorsa Quaresima, così accadrà nuovamente con il prossimo tempo d’Avvento. Dopo Sant’Andrea delle Fratte, nel settore Centro, domenica 29 novembre sarà la volta di San Carlo da Sezze, nel settore Sud; il 6 dicembre di Sant’Eligio, nel settore Est; il 13 dicembre di Santa Lucia, nel settore Ovest; il 20 dicembre, infine, di San Roberto Bellarmino, nel settore Nord.
Le visite si svolgeranno sempre al pomeriggio seguendo uno schema simile: «Il Pontefice sarà accolto dal cardinale vicario Baldo Reina, dal vescovo ausiliare di settore e dal parroco; incontrerà gli organismi di partecipazione e qualche realtà parrocchiale e poi celebrerà l’Eucarestia», fa sapere l’Ufficio per le Comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. «Attraverso queste parrocchie tutte la nostra diocesi è in festa – ha dichiarato il cardinale Reina –. Valorizzeremo queste visite del Santo Padre anche per realizzare quello che lui stesso ci ha detto nell’assemblea di inizio anno, cioè compiere una verifica pastorale all’interno delle nostre comunità».

Stupore e gioia nelle comunità per l’arrivo del Vescovo di Roma

Stupore, gioia, entusiasmo: così è stato accolto l’annuncio nelle cinque parrocchie. A partire, il 27 novembre, da Sant’Andrea delle Fratte, che il Papa visiterà in coincidenza con la Festa della Medaglia miracolosa, che ogni anno richiama migliaia di fedeli. «Ricevere il Santo Padre è motivo di grandissima gioia per noi – ha commentato il viceparroco, padre Taras Yeher –; riceverlo nel giorno della festa è un regalo ancor più grande del Signore e della Vergine. Quest’anno, da maggio, abbiamo iniziato una missione parrocchiale per conoscere meglio il territorio, che è un po’ particolare perché siamo in pieno centro e ci sono molte persone che si trovano nella zona per lavoro, ma passano comunque dal nostro santuario. La abbiamo chiamata “Maria ci visita”. In questo caso, oltre alla Vergine, ci visita anche il Santo Padre!».
La seconda tappa: San Carlo da Sezze, nel settore Sud, il 29 novembre. «Avevo chiesto al cardinale vicario di invitare papa Leone nella nostra parrocchia perché l’anno prossimo celebreremo il quarantesimo di dedicazione», racconta don Simone Giovannella, il parroco. La sua è una comunità che «ha una lunga storia di accompagnamento dei giovani e dei poveri; ancora oggi la realtà giovanile è molto nutrita e prevedo che sarà veramente una super festa. Lo accoglieremo con entusiasmo. Sono immensamente grato di questo regalo». Terza tappa: il Sant’Eligio, settore Sud. «Sono molto felice di questa notizia inaspettata – confessa il parroco, padre Dario Frattini –. È un dono per la nostra comunità, per il momento che stiamo vivendo; c’è bisogno di essere confermati nella fede. Dappertutto ci sono persone di buona volontà, ma ricevere quella “pacca sulla spalla”, ricevere la visita del pastore, del vescovo di Roma, è veramente una gioia immensa».
A Santa Lucia, settore Ovest, il Pontefice sarà il 13 dicembre, giorno della festa patronale. «Geograficamente siamo vicini al Vaticano, per arrivare da noi il Santo Padre non dovrà fare molta strada – scherza il parroco don Simone Carosi –. Festeggiare con lui penso che sia il massimo. Mi sembra davvero un bellissimo regalo di benvenuto, poiché io sono parroco qui da pochi mesi». L’ultima parrocchia a ricevere la visita pastorale sarà San Roberto Bellarmino, settore Nord, il 20 dicembre. «Il dono della visita del nostro vescovo sarà certamente un’occasione di gioia e un momento di comunione ecclesiale», sono le parole che il viceparroco don Antonio Panico affida alla nota del Vicariato di Roma. «Credo che per tutta la comunità, che da qualche mese ha accolto il suo nuovo parroco don Andrea Lonardo, la visita del Papa sarà motivo di grazia e di festa».

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