Il Papa sta bene e partirà per l’America Latina: confermato il viaggio di novembre

Secondo i medici il recupero dopo l’intervento procede positivamente. Leone XIV farà tappa in Uruguay, Argentina e Perù: «Felice di tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita»
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October 26, 2026
Il Papa sta bene e partirà per l’America Latina: confermato il viaggio di novembre
Papa Leone dal palazzo Apostolico / REUTERS
Il viaggio di Leone XIV in America Latina è confermato: dal 6 al 17 novembre il Pontefice sarà in Uruguay, Argentina e Perù. E non solo si terrà nelle date annunciate, ma seguirà esattamente il programma già diffuso nelle scorse settimane. Il via libera è arrivato a due settimane dall’intervento chirurgico: gli ultimi esami non hanno evidenziato controindicazioni alla partenza e la Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato che la visita si svolgerà regolarmente. Il recupero postoperatorio, ha riferito il medico Luigi Carbone, «continua a progredire» e gli accertamenti confermano «la buona salute e le condizioni cliniche favorevoli» del Papa. L’operazione si è conclusa senza complicazioni, la patologia è risultata localizzata e non saranno necessari ulteriori trattamenti oncologici. Rientrato in Vaticano, Leone XIV ha ripreso gradualmente le attività, adattando l’agenda alle indicazioni dei sanitari e riservando adeguati momenti al riposo.
La visita in Sudamerica, il sesto viaggio apostolico di questo pontificato, è particolarmente attesa, soprattutto in Perù, il Paese nel quale Robert Francis Prevost ha svolto per oltre vent’anni il proprio ministero missionario ed episcopale: «Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita - afferma Leone XIV nella nota diffusa dalla Sala Stampa -. Possa questo viaggio essere un’occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia».
La prima tappa sarà l’Uruguay: il Papa arriverà a Montevideo venerdì 6 novembre e, dopo gli incontri istituzionali, celebrerà i Vespri con la comunità ecclesiale. Sabato 7 si recherà a Paysandú per la Messa, quindi incontrerà la realtà sociale di Casavalle e il mondo dell’educazione, prima della veglia di preghiera nello Stadio del Centenario. Domenica 8 celebrerà la Messa a Florida, presso il santuario nazionale della Virgen de los Treinta y Tres, e partirà per Buenos Aires.
In Argentina, dopo la cerimonia di benvenuto e gli appuntamenti con le autorità, lunedì 9 Leone XIV visiterà il Pequeño Cottolengo Don Orione di Claypole, celebrerà la Messa a Buenos Aires e incontrerà il mondo del lavoro e i rappresentanti delle comunità cristiane e delle tradizioni religiose. Martedì 10 sarà a Córdoba per la Messa e l’incontro con la comunità ecclesiale, mentre in serata, tornato nella capitale, presiederà una veglia con i giovani. L’11 novembre visiterà il complesso penitenziario federale e celebrerà la Messa davanti alla basilica di Nostra Signora di Luján, prima di volare a Lima.
La tappa peruviana, la più lunga, inizierà con gli incontri istituzionali. Il 12 novembre il Papa si confronterà con i vescovi e con la realtà ecclesiale del Paese, parteciperà a un incontro sulle sfide e le speranze del popolo peruviano e alla veglia con giovani e universitari. Il 13 tornerà a Chiclayo, la diocesi che ha guidato dal 2015 al 2023: celebrerà la Messa a Pimentel, incontrerà la comunità ecclesiale e il mondo universitario e cenerà con i sacerdoti della diocesi. Il 14 novembre, dopo l’incoronazione della Vergine Immacolata nella cattedrale di Chiclayo, Leone XIV raggiungerà Santa Cruz de Succhabamba per la Messa e guiderà la preghiera per la conclusione dell’anno giubilare di santo Toribio de Mogrovejo. Domenica 15 sarà a Cusco per l’incontro con i fedeli e i rappresentanti della pietà popolare e per l’Angelus; nel pomeriggio volerà a Pucallpa, nel cuore dell’Amazzonia, dove incontrerà missionari e rappresentanti dei popoli amazzonici e celebrerà la Messa. Lunedì 16, a Lima, visiterà una casa di accoglienza per anziani e presiederà l’ultima celebrazione prima del rientro a Roma, previsto il 17 novembre.
Il Papa, sottolinea il comunicato, attende il viaggio «con grande gioia ed entusiasmo»: un pellegrinaggio per rafforzare la comunione con le Chiese locali, incoraggiare la missione dei fedeli e portare ai popoli dei tre Paesi un messaggio di fede, speranza e pace.

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