Torino, 5 arresti per i cortei violenti e l'assalto alla sede de "La Stampa"

Il gip ha emesso in totale 18 misure cautelari a carico di militanti antagonisti, 11 uomini e 7 donne
February 19, 2026
Torino, 5 arresti per i cortei violenti e l'assalto alla sede de "La Stampa"
La sede de "La Stampa" dopo l'irruzione degli antagonisti / ANSA - MAURIZIO BOSIO
Giro di vite per la galassia antagonista piemontese. Il gip di Torino ha emesso 18 misure cautelari (5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana alla P.G. e un divieto di dimora nel comune di Torino) nei confronti di militanti antagonisti (11 uomini e 7 donne) per i reati di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale.  Nel mirino diverse manifestazioni degli ultimi mesi sfociate in atti di violenza. In primis il corteo in sostegno alla Global Sumud Flotilla del 24 settembre scorso, in occasione della quale circa 1500 persone, dopo essersi ritrovate in piazza Castello, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti, dopo aver forzato uno degli accessi, hanno fatto ingresso in stazione e occupato per circa un’ora e venti minuti i binari ferroviari, determinando il blocco della circolazione. 
Nella lista degli episodi contestatu compare anche l’irruzione all’interno della sede del quotidiano “La Stampa” avvenuta il 28 novembre scorso, a margine del corteo organizzato per la giornata di sciopero generale. Nella circostanza circa 80 manifestanti, dopo aver scavalcato i cancelli esterni, "utilizzando la forza intimidatrice del gruppo", erano entrati nella sede del quotidiano, danneggiando alcune porte, una telecamera di video-sorveglianza e imbrattando i muri con diverse scritte.
I collettivi vicini al centro sociale Askatasuna parlano di "repressione sulle lotte per la Palestina" e sottolineano che "a Torino da mesi si stanno susseguendo operazioni di polizia quasi settimanali, in un attacco che non accenna a fermarsi. Ma anche le lotte non si fermano: saremo già da questo weekend a Livorno per il convegno 'Per realizzare un sogno comune'".

© RIPRODUZIONE RISERVATA