mercoledì 6 dicembre 2017
Un gruppo di persone mascherate si sono presentate sotto al giornale, accusato di favorire l'invasione etnica dell'Italia. Condanna unanime. Giorgia Meloni: «Sbagliate, fate come i centri sociali»
Un neofascista legge un proclama sotto la sede del quotidiano la Repubblica (Ansa)

Un neofascista legge un proclama sotto la sede del quotidiano la Repubblica (Ansa)

"Fascismo, spedizione di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica: militanti mascherati lanciano fumogeni". La notizia è arrivata con un tweet del quotidiano La Repubblica. Che poi sul sito ha precisato: «Un gruppetto di militanti mascherati, che esponevano una bandiera di Forza Nuova e un cartello con la scritta "Boicotta Repubblica e L'Espresso", ha acceso fumogeni sotto la sede del giornale e letto un proclama di accuse alla redazione. Un paio di fumogeni sono stati lanciati contro dipendenti del giornale».

La Digos ha subito aperto un'indagine anche per identificare i neofascisti. Due dei partecipanti al blitz sono stati identificati e denunciati. Sono state fatte anche diverse perquisizioni e risultano dei sequestri di "oggetti di interesse investigativo".

Forza Nuova ha anche rivendicato l'azione su Facebook, accusando il giornale in particolare di favorire la "ius soli" (ma sappiamo che in realtà si tratta di ius culturae e ius soli temperato, ndr), l'invasione e la sostituzione etnica. I neofascisti poi non perdono l'occasione per mettere tutto insieme: Ong, coop e mafie varie... Concludono invitando al boicottaggio del gruppo editoriale.

Il
Comitato di redazione di Repubblica ha diffuso un comunicato per denunciare come "il dilagare di intolleranza, odio, xenofobia e fascismo che Repubblica sta puntualmente documentando con grande attenzione da settimane" abbia raggiunto "una soglia di grande preoccupazione". Ma "il nostro giornale - rassicura il Cdr - non si fa intimidire da queste minacce, fatte utilizzando un linguaggio fascista e paramafioso, e non smetterà di informare i lettori su Forza Nuova, così come su ogni altro partito politico italiano".

Immediata la reazione di tutto il mondo politico, a cominciare dal governo. Duri anche gli interventi della Comunità ebraica di Roma, dei sindacati, dell'Associazione nazionale partigiani a tanti altri. Unanime la condanna. Anche Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, accusa Forza Nuova di sbagliare strategia, di fare così solo il gioco della sinistra. E arriva a dire che facendo così, gazzarra con i volti coperti, Forza Nuova si è comportata proprio come i centri sociali tanti vituperati a destra.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si trova a Lisbona in visita di Stato, ha espresso "solidarietà" ai giornalisti di Repubblica ed Espresso per "i gravi fatti di oggi".



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