mercoledì 12 agosto 2020
Ancora non si conoscono i motivi del gesto. L'uomo, un egiziano, decisamente alterato, è stato arrestato. Escluso il movente terroristico
Entra in Duomo con un coltello e prende in ostaggio un vigilante (Video)

Fotogramma

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Un egiziano è stato arrestato nel Duomo di Milano dopo che aveva preso in ostaggio una guardia giurata sotto la minaccia di un coltello. L'uomo era seduto in piazza sui gradini del sagrato quando una pattuglia della polizia si è avvicinata e gli ha chiesto i documenti. Lui ha risposto dando generalità da verificare con il foto segnalamento. Ha detto di essere egiziano e di avere 26 anni. Poi è scappato all’interno del Duomo superando ogni controllo dell'ingresso principale. Scattato l’allarme sono arrivate numerose volanti. Il Duomo è stato evacuato e circondato dalla polizia.

L’egiziano, intanto, è scappato dietro l'altare, quando i poliziotti lo hanno raggiunto hanno visto che aveva fatto mettere un vigilante privato in ginocchio e lo minacciava con un coltello con lama di dieci centimetri. É partita così una mediazione ma in un momento di distrazione è stato bloccato, ammanettato e portato in questura.

Il video:

Video

Nei primi accertamenti non è riusciti a capire dove l'uomo viva esattamente. Lui, da quanto si è saputo, avrebbe detto addirittura che vive "nel Duomo" e che si chiama "Cristiano". È sembrato ad investigatori e inquirenti visibilmente alterato.

Al momento non gli viene contestata un'azione con finalità terroristiche. Infatti, non c'è alcun elemento concreto che possa far ipotizzare un gesto terroristico. È quanto emerge dalle prime indagini condotte dalla Digos e coordinate dal capo del pool
antiterrorismo Alberto Nobili. L'uomo, che dice di essere di origine egiziana (sono ancora in corso accertamenti sulle generalità di questa persona), è stato arrestato per sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. Il sequestro della guardia è durato circa 8 minuti.

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