lunedì 26 giugno 2017
Stasera alle 20.45 si apre la prima festa di Avvenire: presente anche l'arcivescovo di Matera-Irsina e il direttore di Avvenire. Ecco quali sono le date delle altre 7 feste di Avvenire
Al via a Matera con Galantino: la diretta su Avvenire.it
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Prende il via questa sera alle 20.45 a Matera con l’intervento del segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino (diretta streaming sul sito di Avvenire dalle 20.45) la prima Festa di Avvenire organizzata dalla diocesi di Matera-Irsina.

Nella cornice di piazza Duomo, e sullo sfondo della Città dei Sassi che tra due anni sarà capitale europea della cultura, sarà il tema «Chiesa e mondo» a prendere la scena della serata inaugurale di un’edizione che, sebbene sia un esordio assoluto, già si segnala per l’alto livello dei partecipanti alle cinque serate lungo le quali è articolato il ricco programma. Gli incontri (che sarà sempre possibile seguire in diretta streaming sul sito di Avvenire) si sviluppano attorno a cinque temi, con l’intento di riflettere sulle grandi questioni sociali, antropologiche ed ecclesiali di oggi.

(Ansa)

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Dopo la serata che vede protagonista monsignor Galantino, e con lui il direttore delle testate giornalistiche Tv2000 e RadioInblu Lucio Brunelli e il responsabile della Sala stampa del Sacro Convento padre Enzo Fortunato, martedì 27 giugno si parlerà di Mezzogiorno e sviluppo con Filippo Bubbico, viceministro dell'Interno, Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. Mercoledì 28 giugno a tema il Mediterraneo e il fenomeno migratorio con Enrico Letta, Giulio Tremonti e Marco Impagliazzo, presidente della Comunità Sant'Egidio. Su famiglia, giovani e lavoro la serata di giovedì 29 giugno con le voci del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, Vito De Filippo, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, Pasquale Lorusso, presidente di Confindustria Basilicata, Rosario Altieri, presidente dell’Associazione generale cooperative italiane, e Gabriela Buffa, responsabile internazionale giovani dell’Intenational Cooperative Alliance. Gran finale venerdì 30 con una serata dedicata al Papa "visto da vicino" con il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale Sinodo vescovi, monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, e padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento Assisi.

Tutte le serate saranno introdotte dall’arcivescovo di Matera-Irsina monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo e dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio, con una sintesi conclusiva del vescovo di una delle diocesi della Basilicata (la serata inaugurale Orofino di Tursi-Lagonegro, il 27 Todisco amministratore di Melfi-Rapolla-Venosa, il 28 Intini di Tricario, il 29 Sirufo di Acerenza e il 30 Ligorio di Potenza).


Le altre 7 feste di Avvenire: ecco quali sono le date

La Festa di Matera è solo l’ultima nata Il primato cronologico spetta a Lerici, che nel luglio del 1976 – meno di 8 anni dopo la nascita del giornale – dava vita alla prima Festa di Avvenire, anche se gli iniziatori raccontano di essersi ispirati a una precedente iniziativa popolare nel Reggiano. Quarantuno anni dopo, le feste di Avvenire sono diventate ben otto, tutte nate – ed è questa la loro ineguagliabile peculiarità – dalla spontanea iniziativa delle comunità cristiane locali, parrocchie e diocesi, al cui impegno Avvenire si è sempre affiancato consolidando nel tempo un forte vincolo di amicizia.
Oltre a Matera, un altro esordio è quello di Jesolo, il 5 luglio, protagonista la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, con una serata su «Giovani, Web e fede». E se la Festa di Bibione – che di fatto copre tutta l’estate, ma con il cuore tra 16 e 23 luglio, a tema la gioia – è ormai una certezza con le sue 11 edizioni, si confermano quest’anno le iniziative della diocesi di Belluno-Feltre a Cortina il 19 e 20 luglio su «La Bibbia e il lavoro dell’uomo» e di quella di Trento a Vigo di Fassa il 27 e 28 luglio su «I frutti di Amoris laetitia». Lerici dal 27 luglio al 6 agosto apre la vela della sua 42esima edizione su «Comunicare la speranza» (con il premio Narducci a Susanna Tamaro), seguita da Ventimiglia-Sanremo dal 18 al 20 agosto, altra prima assoluta. Chiude il cartellone estivo Terrasini, in diocesi di Monreale, con la sua Festa dal 14 al 17 settembre, dedicata alle virtù. Eventi tutti, come ricorda il direttore Marco Tarquinio al Sir, che saranno «l’incontro tra il giornale e i territori, le nostre diocesi, le realtà vive che abitano l’Italia».

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