L'Italia è una Monarchia e Don Rodrigo è un prete: gli orrori della Maturità 2026
L'Osservatorio Strafalcioni di Skuola.net rilancia le “perle” degli studenti all'orale

Se «l'Italia è una Monarchia» e «Don Rodrigo è un prete che vuole molestare Lucia», se Samantha Cristoforetti è stata «la prima donna capitano dell'Isis» e il «Pantheon è ad Atene», abbiamo un problema. Perché questi strafalcioni non sono stati detti durante uno spettacolo comico, ma di fronte alle commissioni della Maturità 2026 che, proprio in questi giorni, stanno concludendo le prove orali. Come ormai avviene da un decennio, anche quest'anno l'Osservatorio Strafalcioni Maturità di Skuola.net non ha fatto fatica a raccogliere le “perle” dei candidati. Alcune soffiate sono arrivate da veri e propri “delatori” mentre tanti studenti si sono autodenunciati sui social. Insomma, anche quest'anno Gabriele D'Annunzio è diventato un “estetista” anziché un “esteta” e questo non è stato certamente l'errore più grave.
Restando in ambito letterario, si scopre che il protagonista del romanzo “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello non è Vitangelo Moscarda, ma tale Vitangelo Mostarda, mentre “Il Fu Mattia Pascal” è diventato “Il Fu Mattia Bazar”, con un chiaro omaggio al gruppo musicale. E non finisce qui. Se Alessandro Manzoni diventa “Alberto Manzoni” è quasi automatico che «Don Rodrigo è un prete che vuole molestare Lucia» e che la stessa promessa sposa di Renzo sia collocata tra i protagonisti della Divina Commedia. Un candidato calciofilo è riuscito a dire che “La Lupa” di Giovanni Verga è un «brano legato alla Roma» (intesa come squadra di calcio), mentre Italo Svevo è chiaramente «di origini svedesi» e Giacomo Leopardi «ha scritto il 5 maggio» (che invece è di Manzoni. Alessandro, non Alberto....).
Passando a storia e Costituzione, si scopre che nel XVIII secolo si è combattutra “La guerra dei 7 nani” ( e non dei sette anni) e che l'Italia «è una Monarchia». Di conseguenza, Mattarella sarebbe Sergio I.... Se non evocasse una delle più grandi tragedie della Storia, si potrebbe anche sorridere del fatto che «Hitler è l'autore del Minecraft» (il famoso gioco dei “cubi pixelati”) e non dell'orribile Mein Kampf, mentre «Mussolini si scontrò con le Brigate Rosse» (anziché partigiane).
Infine, per il comparto “Scienze, arte e geografia”, un candidato ha detto, serissimo, che l'astronauta Samatha Cristoforetti «è stata la prima donna capitano dell'Isis» (e non dell'Iss, la Stazione spaziale internazionale), mentre un altro ha affermato che la forma della Terra è un «rombo». Parlando, con entusiasmo, della visita d'istruzione ad Atene, uno studente si è soffermato sulla bellezza del Pantheon (che sta a Roma), credendo forse di parlare dell'Acropoli, mentre un altro ha ricordato le passeggiate sui «bungalow» di Parigi (anziché sui boulevard). E se «Leonardo da Vinci era di Vicenza», la Venere della Primavera di Botticelli «è chiaramente incinta». E che dire di Pablo Picasso che diventa «Pablo Escobar» il tristemente famoso narcotrafficante? Come direbbe Neil Armstrong: «What a wonderful world». O era Louis? Ah, saperlo....
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