La trasmissione, i sintomi, le cure: cosa c'è da sapere sugli Hantavirus

Gruppo di virus zoonotici: alcuni si possono trasmettere all'uomo, per contatto con topi infetti. Per il focolaio sviluppatosi sulla nave Hondius per ora in Italia il rischio è basso, ma è in arrivo una circolare del ministero della Salute
Google preferred source
May 11, 2026
La trasmissione, i sintomi, le cure: cosa c'è da sapere sugli Hantavirus
La nave Hondius, su cui si è sviluppato un focolaio di Hantavirus, alla fonda nel porto spagnolo di Tenerife/ ANSA
Che cosa sono gli Hantavirus? Si tratta di una famiglia di virus zoonotici (cioè del mondo animale) che si possono trasmettere anche all’uomo, anche se finora in casi piuttosto sporadici. In particolare, il serbatoio del virus sono i roditori (topi). Causano diverse e gravi malattie, anche mortali, come è successo sulla nave da crociera Hondius (in viaggio nell’Oceano Atlantico), dove per un focolaio del ceppo Andes del virus sono decedute tre persone. Ci sono differenze tra i ceppi del virus circolanti in America da quelli invece presenti in Asia ed Europa.
Come si trasmettono e quali sintomi producono? Il contagio avviene tramite contatto con urine, feci, saliva di roditori infetti o per inalazione del virus presente negli escreti dei roditori. Raro il caso di contagio per morso dei roditori, mentre la trasmissione da uomo a uomo è documentata solo per la forma Andes, con contatti stretti e prolungati. I sintomi compaiono tra 1 e 8 settimane dopo il contagio, e variano a seconda del ceppo virale: vanno dalla febbre, mal di testa, dolori muscolari al dolore addominale, nausea o vomito. I virus “americani” possono causare una sindrome cardiopolmonare, grave malattia respiratoria con tasso di mortalità fino al 50%. Gli Hantavirus “euroasiatici” possono causare febbre emorragica con insufficienza renale.
Si può curare con farmaci o prevenire con vaccini? Non esiste ancora un vaccino contro gli Hantavirus. Per quanto riguarda i farmaci, non ci sono antivirali specifici, si procede con terapie di supporto al paziente, che sono tanto più efficaci, quanto prima vengono somministrate
Quale pericolo al momento attuale c’è per la popolazione italiana? Il ministero della Salute ha stimato un rischio per ora basso legato alla diffusione del contagio da Hantavirus sulla nave Hondius: alcuni passeggeri sono stati sbarcati prima che fosse individuato il focolaio e si sta quindi cercando di tracciare tutti i contatti (quattro persone sono in Italia e sono sotto controllo). Il ministero sta predisponendo una circolare a Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, anche sulla base delle indicazioni del Centro europeo di controllo delle malattie (Ecdc), nel caso in cui venissero individuate persone con sintomi compatibili con l’Hantavirus. La circolare conterrà anche indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA