Il ciclone Harry travolge Sicilia, Sardegna e Calabria. Due morti in Tunisia

Allerta rossa, scuole ed uffici chiusi. Collegamenti in tilt. L'auto di un anziano finisce nel fosso a Santa Teresa (Messina), in Sardegna un albero colpisce una macchina in transito, due feriti lievi
January 20, 2026
Il ciclone Harry travolge Sicilia, Sardegna e Calabria. Due morti in Tunisia
L'auto di un anziano è finita nella voragine causata dal cedimento del terreno a Santa Teresa di Riva (Messina)
Scuole ed uffici chiusi, collegamenti con le isole minori sospesi, strade bloccate, onde che invadono le carreggiate minacciando le case. Sardegna, Sicilia e Calabria sono da ieri nell'occhio del ciclone Harry: una tempesta di vento con raffiche superiori ai 110-120/km all'ora, forti piogge e mareggiate che da ieri ha colpito le tre Regioni ma anche la Tunisia. La Protezione civile ha emesso un’ordinanza di allerta rossa che sarà in vigore sino a domani.
Un vortice di bassa pressione tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia e della Libia , che ha investito in pieno le isole maggiori e la Calabria. Sono attesi accumuli superiori ai 300 millimetri in meno di 48 ore (più di quanto piove in tre mesi) e onde al largo nello Ionio e nel basso Tirreno fino a 8-9 metri. I sindaci dei comuni capoluogo, da Cagliari a Olbia, da Palermo a Catania, da Catanzaro a Reggio Calabria, ma anche in diverse province delle tre regioni, hanno deciso in via precauzionale la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri e impianti sportivi. Annullati anche gli appuntamenti istituzionali previsti oggi e domani.
Difficoltà nei collegamenti marittimi: in Sardegna stop alle navi per la penisola a Cagliari e Olbia e ai traghetti per la Corsica, chiuso inoltre l'accesso all'isola di Caprera. In Sicilia bloccati i traghetti per le Eolie. Nei comuni interessati dall'allerta rossa si sono riviste le città deserte del tempo del lockdown. Tutti i centri operativi comunali, noti Coc, sono stati attivati mentre la Protezione civile delle tre regioni sta costantemente monitorando l'evolversi della situazione meteo
La situazione più grave è sullo stretto di Messina e lungo tutta la costa orientale della Sicilia. Sono 190 le persone evacuate dalle loro case lungo la costa orientale della Sicilia, che risulta la più colpita. Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo. La Federazione armatori siciliani nel denunciare l’accaduto. La barca era di un giovane pescatore, di una famiglia che da generazioni vive di mare. Un'auto è caduta nella voragine che si è aperta nella carreggiata, nel tratto del lungomare di Santa Teresa di Riva (Messina). Al volante c'era un anziano che, dopo l'incidente, è riuscito a chiamare il numero di emergenza 112 per chiedere aiuto. L'uomo aveva imboccato la strada del lungomare che era stata interdetta al traffico anche per l'apertura della voragine con il cedimento dell'asfalto a causa del maltempo.
"La situazione che si sta delineando non si è mai verificata negli ultimi decenni. Gli interventi che abbiamo messo in atto spero scongiurino ogni problema, sebbene diventi indispensabile confidare nella collaborazione dei cittadini, perché rispettino quanto abbiamo stabilito" ha detto su Facebook, il sindaco di Catania, Enrico Trantino. Il Comune ha predisposto l’assistenza ai senza fissa dimora e ai loro animali.
Il lungomare di SantaTeresa (Messina) devastato dalle ondeL'auto di un anziano è caduta dentro un fosso causato dal cedimento dell'asfalto, la strada era interdetta alle autoOnde alte oltre sette metri ieri sulla costa orientale della SiciliaL'ambulanza che ha soccorso l'anziano caduto nel fosso a Santa TeresaAllerta rossa sino a domani in Sicilia, Sardegna e Calabria
Il lungomare di SantaTeresa (Messina) devastato dalle onde
In Calabria, a Catanzaro, risultano isolate a causa di una frana sette famiglie. La pioggia caduta nelle ultime ore ha causato il crollo di una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato. Una ventina di bare sono finite nel burrone sottostante. Nel comune sono caduti in 24 ore oltre 180 mm di pioggia che hanno provocato la frana interessando anche la parte del cimitero che si trova nella parte bassa del paese.
In Sardegna l'ondata severa di maltempo è "un fenomeno mai osservato negli ultimi tempi, soprattutto nella costa sud orientale". "Il monitoraggio è continuo, il coordinamento è costante e tutte le strutture operative sono pienamente al lavoro”, ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Ieri sera sono stati ritrovati, in buone condizioni di salute, due pastori che dalla mattina non davano più notizie a seguito dell'esondazione del rio Margiani, a Urzulei in Ogliastra. A causa del forte vento questa mattina un albero è crollato su un'auto a Tortolì, le due persone che viaggiavano nella vettura sono rimaste ferite in maniera lieve. La residenza per anziani Anni d'Oro a Flumini di Quartu (città metropolitana di Cagliari) è stata circondata dalle acque ma si è riusciti ad evitare l’evacuazione con intervento di autopompe. A rischio esondazione i torrenti Flumineddu e Flumendosa con il livello dell'acqua sono superiori alla norma. A Capoterra torna l'incubo dell'alluvione del 2008, quando un’esondazione provocò quattro vittime e un fiume di fango. Stavolta la paura arriva dal mare con l’acqua che si è infilata tra le case in alcuni quartieri.
Anche in Tunisia situazione difficile con piogge forti, vento sostenuto e un aumento del rischio di allagamenti nel Nord-Est del Paese. Secondo l'Institut National de la Météorologie (Inm) si tratta di un livello di allerta elevata con criticità anche in aree raramente soggette ad allagamenti e possibili difficoltà estreme per la circolazione stradale. Sul piano delle misure di protezione civile e prevenzione, diversi governatorati hanno annunciato la sospensione delle lezioni nella giornata di oggi. Il tenente colonnello della Protezione civile alla radio locale ha annunciato il decesso di due persone nella delegazione di Moknine, nel governatorato di Monastir.

© RIPRODUZIONE RISERVATA