Gksd e governo del Kenya siglano accordo per 15 nuovi ospedali

L'intesa conclusa dalla partecipata del Gruppo San Donato (la più importante realtà sanitaria italiana) prevede un investimento di 419 milioni di dollari
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September 9, 2026
Gksd e governo del Kenya siglano accordo per 15 nuovi ospedali
Da sinistra: Kamel Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato, e Aden Duale, ministro della Salute del Kenya /Ufficio stampa Gruppo San Donato
Continua l’espansione all’estero di Gksd, partecipata del Gruppo San Donato (Gsd) - il più importante della sanità privata italiana (63 centri medici, di cui 18 ospedali) - che ha appena sottoscritto, con il governo della Repubblica del Kenya, una lettera di intenti per un investimento di circa 419 milioni di dollari finalizzato a creare 15 nuovi ospedali in altrettante contee del Paese. Di questi, 13 avranno una classificazione “Level 5” - ovvero strutture destinate a rafforzare la capacità sanitaria e specialistica nell'ambito di contea (le nostre province) - mentre 2 otterranno lo status più elevato, Level 6, con funzioni di alta specializzazione, insegnamento e riferimento nazionale.
L’iniziativa si colloca nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e si inserisce nel percorso del Kenya verso la Universal Health Coverage (Uhc) che prevede l’ampliamento della capacità ospedaliera, grazie al rafforzamento dell’accesso ai servizi specialistici e alla riduzione della pressione sulle strutture sanitarie esistenti. Gksd, spiega una nota, metterà a disposizione le proprie competenze nell’ambito delle soluzioni ingegneristiche per la sanità, della progettazione e della realizzazione di infrastrutture complesse, <concepite secondo criteri di efficienza, innovazione e sostenibilità>.
La firma dell’intesa è avvenuta nella “State House” di Nairobi, alla presenza del presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto. La lettera di intenti è stata sottoscritta da Aden Duale, ministro della Salute, e da Kamel Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato. La realizzazione delle nuove strutture consentirà di ampliare le cure specialistiche in diverse aree del Paese, contribuendo al rafforzamento complessivo della rete ospedaliera nazionale.
<Questo accordo - dice Ghribi - rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita internazionale di Gksd e conferma la capacità del Gruppo di spendere competenze tecniche, progettuali e sanitarie al servizio di programmi infrastrutturali su larga scala>. Il Kenya, aggiunge, <ha definito obiettivi ambiziosi per il rafforzamento del proprio sistema sanitario. Siamo orgogliosi di poter contribuire a trasformare queste priorità in infrastrutture e servizi destinati a produrre valore nel lungo periodo>.
Gsd e Gksd hanno già ottenuto l'ok alla realizzazione di due ospedali in Libia, gestiscono due ospedali universitari in Iraq (uno a Najaf e uno a Bassora) mentre un altro è in costruzione a Baghdad; in Polonia sono stati acquistati due gruppo ospedalieri, ed altri progetti sono in fase esecutiva in Arabia Saudita e in Albania.

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