Avvenire scende in piazza a Fa' la cosa giusta! Domani la redazione s'incontra qui

Spazio Pace e partecipazione, Alle 11 la redazione aperta e l’incontro con i lettori per condividere la “cucina” del giornale. Esteri ed economia, incontri fino a domenica
March 13, 2026
Avvenire scende in piazza a Fa' la cosa giusta! Domani la redazione s'incontra qui
Incontri a Fa' la cosa giusta! © Alessia Gatta
Domani alle 11 la redazione di Avvenire penserà e costruirà il giornale di domenica (di carta e non solo), nella piazza Pace e partecipazione di “Fa’ la cosa giusta!”, alla Fiera di Rho. La “cucina” del giornale si è già allargata o spostata in passato, ad esempio alle Settimane sociali di Trieste a luglio 2024. È la prima volta, però, che questo momento di confronto e lavoro si trasferisce in una fiera, per di più in una “piazza”. L’abbiamo pensata come un’operazione di senso, in cui avremo l’occasione di condividere il nostro lavoro con chi avrà il piacere di farlo e al tempo stesso di farci contaminare da un ambiente più largo delle quattro mura a cui siamo abituati: l’invito è di venire a pensare e lavorare con noi, condividendo lo sguardo sul mondo e su ciò che più riteniamo – insieme – vada letto e approfondito.
Non è l’unico appuntamento in cui Avvenire sarà presente alla Fiera, di cui è media partner, promossa da Terre di Mezzo, che si tiene da oggi a domenica, con cinquecento espositori e un programma culturale di 350 incontri (ingresso gratuito con registrazione sul sito falacosagiusta.org dove troverete anche il programma completo degli appuntamenti).
L'edicola di Avvenire nella piazza Pace e partecipazionbe a Fa' la cosa giusta!
L'edicola di Avvenire nella piazza Pace e partecipazionbe a Fa' la cosa giusta!
Le giornaliste e i giornalisti del nostro quotidiano si confronteranno sui temi che più ci stanno a cuore: le guerre e soprattutto la pace, dall’Ucraina al Myanmar fino al nuovo fronte in Libano, l’economia civile “tra il già fatto e il non-ancora”, i bambini e la scuola con i 30 anni di Popotus, i cammini e la “rivoluzione” dei piccoli passi. Sulla scia del titolo di quest’anno - “Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)” – che suona come un manifesto chiaro della direzione verso cui vogliamo andare. Un sasso lanciato in uno spazio dove si incontrano persone e comunità attente al futuro della società e del mondo, consapevoli dell’importanza che hanno i comportamenti e le piccole scelte di ogni giorno, il prendersi cura dell’altro e l’agire pensando al bene comune. E allora di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo? Quante ne servono per costruire la pace, per non sentirsi soli, per fare la differenza? La risposta – per dirla con Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di “Fa’ la cosa giusta!” e anima di questa manifestazione diventata un punto di riferimento per tutto il mondo del Terzo settore - è davanti ai nostri occhi: di tutti noi c’è bisogno. La parte espositiva e i tanti incontri rendono evidente come siamo parte di un’unica realtà di cui tutti siamo protagonisti». Dall’abitare sostenibile al turismo responsabile, dalla moda etica alla famiglie, dalla pace alla partecipazione, sì, in quella “piazza” dove Avvenire porterà voci di dialogo e di impegno civile.

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