Il Pontefice al ritorno dalla Mongolia: «Non si cancella la cultura russa per motivi politici. Prossimi viaggi: Vietnam, se non andrò io certamente ci andrà Giovanni XXIV... »
Nel primo incontro con le autorità dello Stato asiatico, il pontefice richiama la "pax mongolica" che fu in passato il segno distintivo del grande impero di Gengis Khan
Il Pontefice incontra sacerdoti, religiosi e fedeli nella Cattedrale di Ulan Bator: «Non abbiate paura dei numeri esigui, dei successi che tardano: non è questa la strada di Dio»