di Giacomo Gambassi, inviato a Kiev
Terzo giorno della missione del cardinale e inviato del Papa. Nella capitale partecipa alla cerimonia per il battesimo della Rus’ di Kiev. L’invocazione perché «i prigionieri possano tornare a casa, i bambini riabbracciare le loro famiglie, i dispersi siano ritrovati e tutti possano piangere davanti al corpo del proprio caro che è caduto». Oggi gli incontri istituzionali
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