Valentino, oggi i funerali a Roma

In diecimila hanno visitato la camera ardente del celebre stilista. Le esequie nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
January 23, 2026
Diecimila persone in due giorni per salutare Valentino Garavani: è l’ultimo abbraccio di Roma al suo imperatore della moda. Ciò che resta, ora, sono decine di rose rosse e bianche sotto le vetrine oscurate della boutique di piazza di Spagna. Insieme ai fiori, tanti i biglietti: «Ho studiato per diventare stilista, lei è stato per me un sogno e un punto di riferimento», si legge in uno. E ancora: «Thank you for sharing your beauty with the world», ovvero “Grazie per aver condiviso la tua bellezza col mondo”. Si è conclusa così la camera ardente allestita da Pm23, in piazza Mignanelli, con cui la Capitale ha reso omaggio a Valentino. Il feretro ha trascorso la notte nel palazzo e oggi entrerà nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri soltanto quando tutti gli ospiti saranno seduti, accolto dalla musica. Tra i possibili volti attesi alle esequie – che cominciano alle 11 e sono celebrate da don Pietro Guerini – a quanto trapela potrebbero esserci Tom Ford, Anne Hathaway, Anna Wintour e Afef Jnifen. Ma sulla lista completa vige il massimo riserbo.
Intanto, anche in quest’ultimo giorno hanno scelto di portare il loro saluto a Valentino altri pezzi del puzzle della sua vita. Matteo Marzotto, che ha lavorato al rilancio della maison negli anni Duemila, ha raccontato il “ricordo più bello” che conserva dello stilista, quello del loro primo incontro professionale. «Fu qui in studio da loro – ha spiegato –. C’erano tutti e due e io mi sono presentato con una foto che mi aveva dato mia madre: c’erano loro quarantenni e io cinquenne». Nel pomeriggio, dopo essere stata a lungo nella camera ardente insieme ai familiari e agli amici di Garavani, Donatella Versace ha ricordato come sia stato lui «la prima persona» che ha visto «quando mi hanno annunciato che mio fratello era morto. Lui e Giancarlo sono venuti subito da me». Al suo fianco l’ex co-direttore creativo della maison, Pierpaolo Piccioli, che ha spiegato come Valentino gli abbia «insegnato a fare questo lavoro, a pensare che questo lavoro è in conversazione con altri corpi, a rendere le donne più belle».

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