Siria, raid su larga scala degli americani contro l'Isis

Gli attacchi fanno parte dell'operazione Hawkeye Strike, lanciata da Trump il 19 dicembre in risposta diretta all'imboscata terrorista del 13 dicembre che ha causato la morte di due soldati Usa e di un interprete civile
January 10, 2026
Il Centcom (Il Comando  centrale unificato delle Forze armate degli Stati Uniti) ha confermato di aver effettuato - assieme agli alleati - raid su larga scala contro diversi obiettivi Isis in Siria. Gli aerei da guerra avrebbero colpito 35 postazioni/infrastrutture dei terroristi.
«Il nostro messaggio rimane forte: se danneggiate i nostri combattenti, vi troveremo e vi uccideremo in qualsiasi parte del mondo, non importa quanto cerchiate di sfuggire alla giustizia», ha spiegato il Comando su X. «Questi attacchi fanno parte dell'operazione Hawkeye Strike, lanciata il 19 dicembre su ordine del presidente Trump in risposta diretta al mortale attacco dell'Isis contro le forze statunitensi e siriane a Palmira, in Siria, il 13 dicembre. Quell'imboscata, compiuta da un terrorista dell'Isis, ha causato la tragica morte di due soldati americani e di un interprete civile statunitense - ha ricordato il Comando -. Gli attacchi odierni hanno preso di mira l'Isis in tutta la Siria come parte del nostro impegno costante per sradicare il terrorismo islamico contro i nostri combattenti, prevenire futuri attacchi e proteggere le forze americane e dei nostri partner nella regione. Le forze statunitensi e della coalizione rimangono determinate a perseguire i terroristi che cercano di danneggiare gli Stati Uniti». La nota del Centcom non specifica se qualcuno sia rimasto ucciso negli attacchi. Il Pentagono non ha fornito altri dettagli.
La rete televisiva saudita Al-Arabiya ha riferito che «più di 20 caccia hanno partecipato agli attacchi» contro le ex postazioni Isis in Siria, e che ai raid «hanno contribuito aerei F-16 giordani». 
In Siria sono tutt'ora presenti circa 1.000 soldati statunitensi. Il governo siriano è guidato dal presidente Ahmed al-Sharaa, che ha rovesciato l'ex presidente Bashar al-Assad nel 2024 dopo una guerra civile durata 13 anni, e include membri dell'ex ramo siriano di al-Qaeda che hanno rotto con il gruppo. La Siria sta collaborando con la coalizione guidata dagli Stati Uniti contro lo Stato Islamico, e ha raggiunto un accordo alla fine dello scorso anno, quando al-Sharaa ha visitato la Casa Bianca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Temi