Nessuno รจ perduto

Fu Tommaso Buscetta con le dichiarazioni rese a Giovanni Falcone a gettare luce sulla struttura diabolica della mafia
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February 22, 2015
Fu Tommaso Buscetta con le dichiarazioni rese a Giovanni Falcone, il magistrato di cui si fidava, a gettare luce, per la prima volta, sulla struttura diabolica della mafia. Fino a quel momento, infatti, si brancolava nel buio e i mafiosi venivano ritenuti comuni criminali. La mafia, cosรฌ come la camorra e la โ€™ndrangheta, necessitano del sostegno morale della societร  in cui operano. Per questo motivo i mafiosi sentono il bisogno di apparire buoni, di fingere di avere a cuore i deboli, di fare un poโ€™ di bene ai poveri. In unโ€™intervista rilasciata a Enzo Biagi, il boss di Ottaviano, Raffaele Cutolo, disse di ritenersi un "uomo che lotta per la giustizia". รˆ cosa risaputa che molti mafiosi e camorristi hanno per la religiositร  popolare una vera passione. Provenzano, nel covo dove si nascondeva, teneva i famosi "pizzini" tra le pagine della Bibbia. Il sanguinario Francesco Schiavone, boss dei Casalesi, si divertiva a dipingere Madonnine e cuori di Gesรน.Tutto ciรฒ ha fatto dire a qualche osservatore che tra mafia e Chiesa cโ€™รจ stato un rapporto alquanto ambiguo. La presenza nel passato, poi, di qualche prete indegno โ€“ vicino per parentela o amicizia ai mafiosi โ€“ ha fatto il resto. Non ho mai creduto a questa lettura. Se gli stessi magistrati quasi non sapevano dove mettere le mani fino a pochi decenni fa, era normale che lโ€™intera societร  poco potesse immaginare e comprendere della portata del devasatante potere criminale, economico e sociale dei mafiosi. La Chiesa ha guardato sempre con occhio benevole alla pietร  popolare. Non dimentichiamo che fino a pochi decenni fa tanti  italiani erano analfabeti o semianalfabeti. I credenti esprimevano la loro fede soprattutto con canti, gesti, processioni, devozioni varie. La mafia si รจ inserita in questo, sovvenzionando alcune feste patronali e tenendo sotto controllo il territorio.I mafiosi, come tutti gli uomini, restano persone anche quando si sono macchiati dei delitti piรน efferati. Persone con  i loro peccati, le loro convinzioni,  la loro " fede", ma anche con una capacitร  di bene che non muore mai del tutto. Ma, come tutti gli uomini, possono illudersi nel cammino della fede. Per questo hanno bisogno della parola del Vangelo che nella Chiesa viene proclamata e chiama alla conversione. Forse non sempre e non da tutti questa parola รจ stata annunciata con chiarezza, forza e parresia. Questo tempo della timidezza, lร  dove cโ€™รจ stato, perรฒ รจ finito. Dopo il grido di san Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi ad Agrigento, le omelie del cardinale di Palermo, Salvatore Pappalardo, la vita di preti santi come don Pino Puglisi e don Giuseppe Diana uccisi proprio per la trasparenza delle loro azioni e la chiarezza delle loro idee nel volere solamente il bene del loro popolo, si รจ spalancata una pagina nuova. La Chiesa non tace, al contrario, alza forte la sua voce contro tutto ciรฒ che mortifica lโ€™uomo anche in questo senso. La mafia non รจ solo crimine e sangue, la mafia รจ la rovina economica, sociale e culturale di un popolo. Tenta di  strozzare sul nascere aspirazioni e idee nuove. Non ha nulla a che fare con la Chiesa e con il Vangelo. Ma la cosa piรน terribile รจ che la mafia negli anni ha saputo stringere alleanze con la politica e lโ€™imprenditoria. รˆstata capace di radicarsi  in quasi tutta Italia e persino allโ€™estero. Papa Francesco, ieri, ancora una volta  ha rivolto ai mafiosi lโ€™invito a convertirsi. รˆ lo stesso invito che rivolge a tutto il popolo di Dio, perchรฉ ยซtutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dioยป. Tutti hanno bisogno di  cambiare mente e cuore. Il mafioso deve sapere che nostro Signore รจ morto anche per lui, ma che lui non puรฒ continuare a ingannarsi pensando di "comprare" il Paradiso con qualche atto formale di devozione, mentre corrompe e distrugge lโ€™uomo per il quale nostro Signore รจ morto. ยซAprite il vostro cuore al signore! Il Signore vi aspetta e la Chiesa vi accoglie se, come pubblica รจ stata la vostra scelta di servire il male, chiara e pubblica sarร  anche la vostra volontร  di servire il beneโ€ฆ O Gesรน o il male! Non si puรฒ dirsi cristiani e violare la dignitร  delle personeโ€ฆยป, ha detto ieri Francesco. Anche per voi, fratelli mafiosi, cโ€™รจ speranza. La strada da voi intrapresa รจ un vicolo cieco. Davanti e intorno a voi ci sono solo disperazione e morte. Pentitevi del male fatto, e iniziate una vita nuova. Il Papa, i vostri vescovi, la Chiesa tutta pregano per questo. E questo รจ il regalo piรน bello che potete fare a voi stessi, ai vostri figli e a tutti noi.<+RIPRODUZ_RIS

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