Aiutiamo Flavio ad affrontare il ricovero
domenica 8 ottobre 2023
La diagnosi è arrivata quando Flavio aveva 3 anni e mezzo: autistico non verbale. Negli stessi mesi, al piccolo è stato scoperto un angioma sotto il piedino sinistro che è cresciuto a tal punto da impedirgli di camminare. Per una serie di rimpalli e di colpevoli incertezze mediche, solo dopo 7 mesi si scoprì che in realtà quella tumefazione era un sarcoma. Flavio ora ha 5 anni e a gennaio è stato ricoverato al Bambino Gesù di Roma dalla città della Calabria in cui viveva e in cui non esisteva un reparto di oncologia pediatrica. Da allora il bambino è stato sottoposto a chemioterapia in attesa di un autotrapianto di cellule staminali previsto entro il mese di ottobre. Per far fronte al costo dello spostamento, la famiglia è stata aiutata da amici e parenti e dalla comunità parrocchiale, ma oggi si rivolge a La Voce perché non riesce a far quadrare i conti tra spese di viaggio e di permanenza a Roma. Entrambi i genitori si dedicano completamente a lui: «La presenza di mamma e papà insieme - scrive la madre - è importante perché a causa dell’autismo non capisce quello che gli succede e non comprende. Non può capire perché passano giorni in cui si deve chiudere in una stanza di ospedale senza vedere nessuno e, soprattutto, per la chemioterapia, che gli porta mille effetti collaterali. Sta imparando a convivere con ricoveri e medicine. All’inizio aveva tantissime crisi di rabbia che lo portavano a farsi male da solo, ma pian piano sta diventando parte di lui». Appena Flavio finirà la parte più difficile delle cure, la famiglia tornerà nella sua città e il padre si metterà alla ricerca di un lavoro, ma finché staranno a Roma la situazione economica è critica. «Spero in futuro - conclude la madre - di aggiungere a questa storia un lieto fine, per ora continuiamo a scrivere il nostro presente e speriamo anche il domani». Si può aiutare il piccolo Flavio anche con un piccolo contributo, utilizzando il conto corrente postale 15596208, intestato ad Avvenire, “La voce di chi non ha voce”, piazza Carbonari 3, Milano. Assegni intestati ad Avvenire, “La voce di chi non ha voce”. Si può anche fare un versamento ad Avvenire Nei Spa - La voce di chi non ha voce - Banco Bpm Iban IT05Y0503401741000000012201. Per le donazioni alla “Voce di chi non ha voce” non è possibile fruire della detrazione in sede di dichiarazione dei redditi. © riproduzione riservata
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