Dal bagno d'olio al "bagno di sangue"

Automobili: l'operazione mediatica di BYD apre scenari imprevedibili
January 28, 2026
Il marchio BYD ha lanciato in Italia una campagna mediatica promozionale molto pungente: “Problemi con la cinghia? Con BYD la tiri via…“. In sintesi, la casa automobilistica cinese offre un bonus fino a 10.000 euro per chi acquista una sua vettura nuova permutandola con un’auto dotata di una motorizzazione a benzina con cinghia di distribuzione primaria a bagno d’olio. L’operazione si chiama “Purefication“, e anche il nome scelto rimanda subito al PureTech, il popolare motore del Gruppo PSA (ora Stellantis), noto per l’efficienza ma anche per gravi problemi legati proprio alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, che si deteriora causando guasti al motore, adottato da molti marchi e in particolare da ben 18 su 48 modelli di Stellantis. Che non ha gradito affatto. Più in generale, l’impressione è che siamo solo all’inizio di un’azione di marketing comparativa piuttosto aggressiva per approfittare delle debolezze altrui, sinora quasi sconosciuta nel mondo dell’auto. Con conseguenze poco prevedibili. 

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