Di Battista torna in video: sto meglio, tornerò a Cuba

di Redazione romana
E attacca Trump che parla dell'isola caraibica come di uno Stato fallito: frasi da bullo, è indecoroso. I medici cubani mi hanno salvato la vita
Google preferred source
September 23, 2026
Di Battista torna in video: sto meglio, tornerò a Cuba
Un frame dal videomessaggio di Alessandro Di Battista alla trasmissione de La7 DiMartedì ANSA / La7.it - DiMartedì
Camicia celeste, eloquio fluente, capelli ancora cortissimi con l'inquadratura che non nasconde la cicatrice dell'operazione alla sommità della fronte. Alessandro Di Battista sorride cercando le telecamere e promette: «Sto bene, sempre meglio e tornerò prestissimo» a Cuba «anche perchè mi va di raccontare qualche che mi è accaduto, e anche quello che sta accadendo» nell'isola caraibica che sta vivendo un momento terribile. L'ex parlamentare del Movimento 5 stelle consegna a un breve video trasmesso ieri sera in apertura della puntata di "diMartedì" i suoi ringraziamenti ai medici cubani che lo hanno curato e alla comunità della trasmissione di La7 che gli ha fatto sentire la vicinanza con una quantità di messaggi. Il divano di casa è lo stesso della foto di pochi giorni fa, ma a fare la differenza è che Alessandro Di Battista stavolta non è seduto. È in piedi e sorride anche se non riesce a nascondere del tutto la sofferenza di una lunga convalescenza. Di Battista racconta il dramma dell'improvviso ricovero a Cuba. E non nasconde di voler «sfruttare, nel senso buono del termine, gli spazi mediatici che vengono gentilmente concessi». E allora, l'occasione serve, e servirà in futuro, per «raccontare quello che sta avvenendo, questo assedio medievale che sta subendo Cuba e il popolo cubano, a opera degli Stati Uniti d'America». L'affondo prende forma parola dopo parola. «Anche oggi Trump ha detto frasi da bullo, è indecoroso», attacca Di Battista riferendosi all'ultimo affondo del presidente Usa: Cuba è uno Stato fallito. E allora Dibba insiste spiegando che prendere posizione «è qualcosa che mi va di fare ancora di più, perchè non è retorica ma a me i medici cubani hanno salvato la vita. E dunque tornerò, tornerò presto». Parla della sua vita. Di ieri e di domani. «Io comunque mi sento meglio, mi sento più in forze, ogni giorno mi sento meglio. Questa cosa non è tanto importante - si schermisce - oggi mi sento meglio di ieri e domani sicuramente starò meglio di oggi»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire