Morto Aldo Maria Brachetti Peretti: guidò l'Api per 30 anni
di Redazione
Il manager aveva 93 anni. Contribuì allo sviluppo economico del dopoguerra
Per 30 anni alla guida del gruppo petrolifero Api, è morto a Roma all'età di 93 anni Aldo Maria Brachetti Peretti, capitano d'industria protagonista dello sviluppo economico del dopoguerra. Iniziò a lavorare nel 1957 in Api e dal 1977 ne prese le redini fino al 2007 dopo la morte del fondatore Ferdinando Peretti di cui sposò la figlia Mila Peretti. Sotto la sua guida, Api ha attraversato con successo varie fasi nella seconda metà del Novecento, dalla raffinazione alla produzione di energia elettrica. L'azienda acquisì da Eni il marchio Ip per il quale, nel settembre scorso, è stato siglato un preliminare di cessione al gruppo azero Socar.
Classe 1932, era laureato in Economia e Commercio e aveva anche insegnato all'Università a Roma e a Parma. Nel 1965 entrò a far parte del Consiglio di amministrazione dell'azienda, assumendo poi la presidenza delle consociate Api ricerche ed Api gas e diventando nel 1974 vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Api, che ha tra gli stabilimenti strategici l'impianto petrolchimico di Falconara Marittima (Ancona).
Aldo Maria Brachetti Peretti, discendente dell'antica casata Brachetti, originaria del Veneto che poi ha sviluppato importanti attività nelle Marche, Cavaliere del Lavoro, promosse la realizzazione di importanti opere infrastrutturali, che consentirono alla società un progressivo aumento di livello produttivo e commerciale, estensione l'attività del Gruppo in tutti i settori di business del petrolio. Guidò il Gruppo fino al 2007 quando lasciò la presidenza al figlio Ugo Maria Brachetti Peretti.
Negli ultimi mesi la svolta con la sottoscrizione di un preliminare di vendita della rete Ip, che controlla quasi 4.600 distributori, delle raffinerie e altre attività strategiche alla compagna Socar dell'Azerbaijan. L'operazione, da circa 3 miliardi di euro, attende l'approvazione governativa con l'eventuale attivazione del golden power. Oltre all'impresa petrolifera, l'attività di Brachetti Peretti si è estesa al vino con la fondazione della prestigiosa cantina "Il Pollenza" tra Tolentino e Pollenza, nel Maceratese, prima produzione nel 2001.
«"Con la scomparsa di Aldo Maria Brachetti Peretti - ricorda Giacomo Bugaro, assessore regionale delle Marche allo Sviluppo economico e all'Energia delle Marche, che esprime il proprio cordoglio alla famiglia - l'Italia perde un grande capitano d'industria, protagonista dello sviluppo economico del dopoguerra. Alla guida del Gruppo Api ha attraversato con visione e competenza tutte le principali trasformazioni del settore energetico, contribuendo in modo determinante alla crescita industriale del Paese». Bugaro sottolinea «il forte legame di Brachetti Peretti con le Marche e con Falconara Marittima, dove Api rappresenta una realtà industriale strategica». «L'ho conosciuto e frequentato per anni - il ricordo personale di Bugaro -, apprezzandone le grandi qualità imprenditoriali e l'amore autentico per le Marche dove ha anche realizzato la fantastica Azienda vitivinicola 'Il Pollenza' che era un suo orgoglio e una sua passione».
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