mercoledì 24 febbraio 2016
Corsa contro il tempo della task force umanitaria per portare cibo e medicine alle popolazioni sfiancate da 5 anni di guerra.
Emergenza Siria, aiuti italiani per Dayr-az-Zawr
In Siria è una corsa contro il tempo. Occorre fare presto per aiutare le popolazioni siriane sfiancate da 5 anni di guerra. Sabato 27 scatterà la tregua, ma occorre anche rifornire la gente dei beni di prima necessità. Per questo è stata istituita, dal Gruppo di Supporto internazionale per la Siria, una task force umanitaria. Obiettivo, appunto, garantire accesso umanitario a tutta la popolazione siriana sotto assedio. Al progetto partecipa anche l'Italia, che ha deciso di destinare un contributo di emergenza di 400mila euro al Programma Alimentare Mondiale per la realizzazione di un’operazione di distribuzione di razioni alimentari a favore della popolazione della città di Dayr-az-Zawr, nell’est del Paese, sottoposta da Maggio del 2014 all’assedio del Daesh (Isis). Lo fa sapere una nota del ministero degli Esteri. "A seguito dell’interruzione delle possibilità di accesso via terra alla città, che conta oltre 200.000 abitanti, - scrive la Farnesina - la distribuzione dei beni in questione (riso, farina, cereali, sale, zucchero ed olio) avverrà grazie ad un ponte aereo umanitario che il Pam avvierà nelle prossime ore utilizzando la propria flotta di velivoli". Il contributo in questione rientra nel quadro del più ampio impegno umanitario dell’Italia per la crisi siriana, pari nel complesso, a 400 milioni di dollari per il prossimo triennio, annunciato in occasione della Conferenza dei donatori di Londra del 4 febbraio scorso.
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